L’ondata di attacchi informatici che ha gravemente colpito i sistemi di refrigerazione dei supermercati europei è arrivata anche in Italia. Almeno dieci punti vendita, tra cui quattro supermercati Coop, hanno registrato malfunzionamenti ai sistemi di refrigerazione in Sicilia. Nei quattro punti vendita Coop, tre a Catania e uno a Palermo, è stato confermato un attacco hacker che ha compromesso il funzionamento dei banchi frigoriferi. A dichiararlo è stato Giuseppe Spadaro, direttore generale del gruppo Radenza, che gestisce supermercati a marchio Coop nell’Isola.
Nel frattempo, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha ricevuto la segnalazione di un incidente informatico da un’azienda toscana che opera nella ristorazione collettiva e ha individuato un secondo attacco contro un’impresa emiliana specializzata nella produzione di surgelati.
Palazzo Chigi: “Nessun allarme, ma facciamo attenzione”
Palazzo Chigi ha precisato in una nota diffusa il 3 novembre 2026 che gli attacchi hanno avuto un “impatto limitato e non è emerso alcun caso di rischio per la salute dei cittadini riconducibile a fenomeni di scongelamento“. Dopo una riunione del sottosegretario Mantovano con il ministro Lollobrigida, i vertici dei Servizi e della Cybersicurezza, hanno dichiarato che “Non esiste alcun allarme ma permane l’attenzione”
Attacchi hacker ai supermercati Coop in Sicilia
Gli attacchi ai punti vendita della Coop si sono verificati intorno alle 4 del mattino di lunedì 2 novembre; sembrerebbe che gli hacker siano riusciti a modificare i parametri di temperatura dei sistemi di refrigerazione dei banchi, provocandone il surriscaldamento e compromettendo la conservazione dei prodotti.
“Stiamo calcolando i danni. In alcuni casi abbiamo risolto“, ha spiegato Spadaro, precisando che sono già stati attivati i protocolli di sicurezza e contattata l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
La polizia postale ha avviato le indagini per ricostruire la provenienza degli attacchi e verificare eventuali collegamenti con gli episodi analoghi registrati negli altri Paesi europei.
Attacchi hacker ai supermercati, l’Acn intensifica i controlli in Italia
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, di fronte al sommarsi degli episodi, ha richiamato gli operatori della grande distribuzione, della logistica alimentare, della refrigerazione industriale e le società di manutenzione al rispetto delle misure di sicurezza informatica. L’allerta arriva alla luce di quanto accaduto in Francia e in seguito ai nuovi incidenti segnalati in Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia e Svezia.
Vista la diffusione capillare delle imprese del settore alimentare sul territorio nazionale, l’Agenzia ha annunciato di aver intensificato il monitoraggio per individuare nuovi possibili attacchi.
Per martedì 3 novembre è già stato programmato un incontro con le federazioni di settore e le principali aziende della grande distribuzione nazionale. L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta delle imprese e sollecitare l’adozione immediata delle misure di prevenzione necessarie.
Le misure di sicurezza raccomandate dall’Acn
L’Agenzia ha inoltre invitato le aziende a verificare con la massima urgenza se i sistemi di controllo e teleassistenza degli impianti di refrigerazione siano accessibili direttamente da Internet. Qualora lo fossero, l’Acn raccomanda di isolarli in ambienti protetti, separati dalle reti informatiche aziendali, così da ridurre il rischio di intrusioni.
Tra le altre misure indicate figurano il rafforzamento degli accessi da remoto attraverso reti private virtuali (Vpn), l’utilizzo dell’autenticazione a più fattori, la verifica degli account con privilegi amministrativi e l’aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi non più supportati dai produttori.
Il Copasir chiede chiarimenti al governo
Anche il Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, ha deciso di approfondire la vicenda e chiedere chiarimenti al governo. Il tema sarà affrontato nelle audizioni con Bruno Valensise, direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna (Aisi), e Andrea Quacivi, direttore generale dell’Acn
Per approfondire: Attacco hacker ai supermercati in Svezia, Estonia e Belgio. L’Ue: “Tentativo di interrompere la nostra catena alimentare”
