Una serata da sogno per cancellare una serie di notti da incubo vissute a Old Trafford. La Roma, forte del poker rifilato allo Slovan, sbarca a Manchester con la consapevolezza di poter conquistare la seconda vittoria in Champions League, dopo il pari all’esordio con il Fenerbahce e la beffa del 4-3 contro il Real Madrid all’Olimpico, approfittando del momento negativo vissuto dai Red Devils, che non vincono dallo scorso 10 settembre con il 4-0 sul Sabah e in una crisi di risultati che sembra non avere fine. Gian Piero Gasperini sottolinea di aver preparato la squadra come “se affrontassimo il miglior Manchester. In campionato attraversa un momento di difficoltà nei risultati ma è comunque una squadra forte, con giocatori di assoluto valore e un ambiente caldo e difficile. Non possiamo farci distrarre”. Marten De Roon, centrocampista giallorosso, si è detto pronto a scendere in campo per “fare un grande risultato. Vogliamo dare continuità alle prestazioni, in uno stadio magico come quello di domani”, nonostante il Manchester United rimanga “una squadra forte” anche in un momento particolarmente complicato dal punto di vista dei risultati. Poi un elogio a Gasperini, che per l’olandese è un allenatore “unico. Il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti. Lo stimo tantissimo, il suo è un calcio veloce, per fare tanti gol e giocare con tantissima intensità”. Una vittoria permetterebbe alla Roma di salire a sette punti in classifica e di rimettere definitivamente sui binari giusti il cammino in Europa prima di giocare contro i campioni in carica del Psg.