Una comunità raccolta in preghiera, tra la speranza per le condizioni del giovane tifoso e la preoccupazione per quanto accaduto dopo Puteolana-Portici. La chiesa di San Ciro, nella piazza principale di Portici, ha ospitato una messa di circa due ore dedicata al ragazzo ricoverato in coma dopo gli episodi di violenza legati alla partita di calcio. Numerosi i cittadini che hanno partecipato alla celebrazione, in un clima di forte apprensione e vicinanza alla famiglia. Presenti anche il padre del giovane, che ha rinnovato la propria speranza e lanciato un appello contro ogni forma di violenza, l’eurodeputato Francesco Emilio Borrelli, Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, e rappresentanti delle istituzioni e del mondo calcistico locale. All’interno della chiesa è stato esposto uno striscione con i colori del Portici, accompagnato da una sciarpa e da un pallone. Il padre del ragazzo: “Continuo a sperare, stop violenza”. Il deputato Borrelli: “Ordine pubblico poteva evitarlo”.