Flydubai prolunga la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al 30 novembre 2026. La decisione della compagnia aerea emiratina è stata riportata venerdì 30 ottobre dall’emittente israeliana Channel 12, secondo quanto riferito dall’agenzia Anadolu. Al momento, tuttavia, non è arrivata una comunicazione ufficiale della compagnia che chiarisca le ragioni della proroga.
La sospensione era stata inizialmente introdotta il 30 settembre, dopo un grave episodio verificatosi a bordo di un volo in partenza da Dubai e diretto a Tel Aviv. L’aereo, con 174 passeggeri israeliani a bordo, era stato costretto a deviare la rotta e ad atterrare in emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita.
L’incidente a bordo del volo Dubai-Tel Aviv
Il volo coinvolto era l’FZ1073. Durante il viaggio del 30 settembre si sarebbe verificato uno scontro nella cabina di pilotaggio, che avrebbe coinvolto i membri dell’equipaggio. Secondo le prime informazioni diffuse dalla compagnia, il personale di bordo era riuscito a riprendere il controllo della situazione e a deviare l’aereo verso l’aeroporto saudita di Tabuk.
Tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio erano stati messi in salvo. L’episodio aveva comunque portato all’apertura di un’indagine da parte delle autorità competenti e alla decisione di Flydubai di interrompere temporaneamente i collegamenti con Israele.
L’ipotesi di un’operazione suicida contro l’aeroporto Ben Gurion
Il 9 ottobre il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, aveva reso noto che gli investigatori avevano individuato nel copilota, cittadino omanita, il responsabile del tentativo di prendere il controllo dell’aereo.
Secondo quanto dichiarato dal procuratore, l’uomo avrebbe tentato di compiere un’operazione suicida diretta contro l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Una ricostruzione particolarmente grave, che ha alimentato le preoccupazioni sulla sicurezza dei collegamenti aerei tra gli Emirati e Israele.
L’episodio aveva suscitato forti reazioni in Israele, dove erano state sollevate domande sulle procedure di sicurezza adottate per i voli diretti nel Paese.
I collegamenti restano sospesi, nessuna data certa per la ripresa
La nuova proroga sposta al 30 novembre la possibile ripresa dei collegamenti commerciali tra Dubai e Tel Aviv. La compagnia non ha però pubblicato una comunicazione ufficiale sulle ragioni dell’estensione né fornito indicazioni definitive sulle condizioni necessarie per tornare a operare sulla rotta.
La sospensione aveva già avuto conseguenze sui viaggiatori. Dopo l’interruzione dei voli, le autorità israeliane avevano autorizzato altre compagnie del Paese a organizzare collegamenti per riportare a casa i passeggeri rimasti a Dubai.
Resta quindi da capire se lo stop terminerà alla fine di novembre o se sarà ulteriormente prolungato. La ripresa dei voli dipenderà anche dagli sviluppi delle indagini e dalle valutazioni delle autorità sulla sicurezza dei collegamenti.
