I Carabinieri hanno arrestato un 22enne a Milano su ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Milano per un progetto di attentato contro luoghi di culto.
Secondo i militari, il giovane era «intenzionato ad eseguire un attentato in una sinagoga e in un luogo di preghiera islamica dell’hinterland milanese, dopo aver pianificato nei minimi dettagli le modalità di confezionamento di ordigni esplosivi e la modifica di armi da sparo».
Nei dispositivi dell’indagato sono stati trovati “contenuti suprematisti, accelerazionisti, negazionisti della shoah e xenofobi”.
L’analisi dei dispositivi ha fatto emergere, secondo i Carabinieri, «l’attività dell’indagato nel costante autoaddestramento con finalità terroristiche, nel reperimento di sostanze chimiche atte a confezionare ordigni».
Gli accertamenti hanno riguardato anche la divulgazione e la condivisione di materiale di propaganda e di istigazione a delinquere. Tra i contenuti figuravano proclami ideologici denominati «testamento», oltre a scritti e pensieri di Anders Breivik, il terrorista autore delle stragi a Oslo e Utoya nel 2011.
Il reato contestato al giovane è quello previsto dall’articolo 270-quinquies del codice penale, che punisce l’addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale.
Aggiornato alle 12:14
