Elon Musk vuole acquistare 418 abitazioni a Southaven, in Mississippi, dove una centrale elettrica è fondamentale per i suoi progetti legati all’intelligenza artificiale, per creare “Elonville”. Gli agenti immobiliari agiscono per conto del miliardario, che chiede agli abitanti di vendere e trasferirsi altrove.
Elon Musk punta ad acquistare una città in Mississippi per costruire “Elonville”
Le case a Southaven serviranno ad accogliere il personale di xAI, secondo il sindaco della città. La società di intelligenza artificiale di Musk, confluita in SpaceX a febbraio, sta ampliando rapidamente la propria presenza nell’area.
Il piccolo centro che vorrebbe creare Elon Musk è già stato ribattezzato «Elonville» dai media americani. Per acquistare le abitazioni, l’uomo più ricco del mondo pare non voglia superare il prezzo di mercato: 180.000 dollari. Finora 18 proprietari avrebbero accettato di vendere.
Gli impianti di xAI tra Southaven e Memphis
Negli ultimi due anni l’azienda ha realizzato tre centri dati tra Southaven e la vicina Memphis, in Tennessee. Musk trascorre lì almeno tre notti a settimana, dormendo in un caravan non particolarmente lussuoso, per supervisionare direttamente il progetto, per questo vorrebbe dare vita a Elonville.
L’interesse del patron di SpaceX per queste infrastrutture è condiviso da Donald Trump e dalla sua amministrazione. Musk ha investito circa mezzo miliardo di dollari per sostenere l’elezione di candidati repubblicani negli ultimi due cicli elettorali.
Tra gli abitanti di Southaven non c’è invece un consenso unanime: alcuni sono propensi ad accettare l’offerta e lasciare la città, altri intendono opporsi. A giugno tre residenti della zona hanno intentato una causa per il frastuono dei lavori di espansione dell’impianto di xAI, lamentando «rumori costanti, vibrazioni e altri disagi».
