I giovani britannici potranno candidarsi dal prossimo mese, a novembre, per studiare, formarsi o svolgere un’esperienza lavorativa nell’Unione europea grazie al ritorno del Regno Unito nel programma Erasmus plus. Il governo ha confermato che il rientro sarà effettivo dal 1° gennaio 2027. Le opportunità non riguarderanno soltanto gli studenti universitari, ma anche gli apprendisti, gli adulti in formazione e il personale del settore educativo.
Hamish Falconer, ministro presso il dicastero degli Esteri, ha precisato alla Camera dei Comuni: «Le candidature si aprono questo novembre. Non sono soltanto per gli studenti dei corsi universitari di primo livello. Sono per gli istituti di istruzione di ogni tipo».
Gli scambi Erasmus oltre l’università
Il programma Erasmus plus non si limita agli scambi tra università. Anche gli studenti dei percorsi di istruzione post-obbligatoria non universitaria e gli apprendisti potranno svolgere dei tirocini nelle imprese europee. Il rientro comprende quindi delle esperienze di formazione e di lavoro, oltre ai periodi di studio all’estero.
Le possibilità di scambio saranno aperte anche agli adulti in formazione, ai gruppi scolastici e agli allenatori sportivi. Il personale del settore dell’istruzione potrà invece seguire delle attività di affiancamento professionale e dei corsi di formazione all’estero.
Il governo aveva già indicato di attendersi che più di 100.000 persone possano beneficiare del programma. Aveva inoltre sottolineato che gli studenti svantaggiati tendono a trarre benefici particolarmente rilevanti dalla partecipazione agli scambi.
Falconer ha invitato «i parlamentari di tutti gli schieramenti a lavorare con il British Council e a coinvolgere i propri istituti». Ha poi aggiunto: «Questo è uno dei modi concreti con cui aiuteremo i giovani attraverso un rapporto più stretto».
L’uscita dopo la Brexit e l’accordo per il ritorno
Il percorso per riportare il Regno Unito nel programma Erasmus era stato annunciato nell’ambito dell’accordo del 2025 con Bruxelles, voluto dall’ex primo ministro Keir Starmer per rilanciare i rapporti dopo la Brexit. Il Paese aveva lasciato il programma con l’accordo sulla Brexit concluso da Boris Johnson nel 2020.
Johnson, allora primo ministro, aveva sostenuto che il programma non offrisse benefici adeguati rispetto ai costi. Erasmus era stato sostituito dal programma Turing, poi chiuso quando il governo ha annunciato il nuovo accordo per il ritorno in Erasmus plus.
Alla Camera dei Comuni, la deputata laburista Rosena Allin-Khan, eletta a Tooting, ha affermato che dalla Brexit i giovani sono stati «privati di opportunità». La parlamentare ha chiesto: «Quale lavoro si sta facendo con gli interlocutori dell’Unione europea per migliorare i rapporti con l’Unione europea, così da portare benefici alla nostra economia e ai nostri giovani?».
Nella risposta, Falconer ha ribadito la data del rientro: «Vorrei informare la Camera che il Regno Unito tornerà ad associarsi a Erasmus plus dal 1° gennaio 2027».
