Momenti di tensione a Napoli durante un presidio a sostegno della remigrazione, organizzato nella zona antistante la stazione ferroviaria. La manifestazione ha visto la presenza di esponenti di Fratelli d’Italia, con uno striscione contro il velo, e del movimento Idea Sociale, schierato dietro uno striscione dedicato alla remigrazione.
Le due realtà hanno mantenuto distinti i rispettivi striscioni, pur condividendo la protesta contro le condizioni di vivibilità della zona della stazione e la richiesta di interventi sul tema dell’immigrazione. Al centro dell’iniziativa anche la contestazione del velo islamico, indicato dai manifestanti di Fratelli d’Italia come un elemento di pericolo per la civiltà italiana e per la convivenza tra culture. Una posizione che si inserisce nel messaggio antivelo portato in piazza dai partecipanti. Il presidio ha richiamato inoltre le condizioni del quartiere, che secondo gli organizzatori sarebbero peggiorate anche a causa della presenza di un numero di cittadini stranieri superiore a quello degli italiani. Da qui la richiesta di politiche di remigrazione, considerate dai manifestanti uno strumento per intervenire sul fenomeno migratorio e migliorare la vivibilità dell’area. Gli attimi di tensione si sono verificati quando un paio di cittadini, passando davanti al presidio, hanno contestato i partecipanti accusandoli di razzismo e fascismo. Ne è nato un confronto verbale tra i passanti e i manifestanti. Le voci sono della deputata Sara Kelany, il consigliere regionale Gennaro Sangiuliano, Marco Nonno di Fdi e Raffaele Bruno del Movimento Idea Sociale.