Il 16 ottobre 2026 un uomo di 44 anni è stato arrestato dalla polizia a Bari con le accuse di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia dopo aver aggredito l’ex moglie sul posto di lavoro qualche giorno prima. La donna, anche lei 44enne e madre dei suoi due bambini ancora piccoli, sembrerebbe non aver riportato lesioni gravi.
Tentato femminicidio a Bari, l’accaduto
L’indagato avrebbe raggiunto l’ex moglie mentre si trovava al lavoro e, durante una lite, le avrebbe cosparso il corpo di alcol etilico, tentando poi di darle fuoco. L’accendino, però, gli sarebbe caduto dalle mani proprio mentre cercava di alimentare le fiamme dal pavimento.
Tra i due sarebbe quindi nata una colluttazione, al termine della quale la donna, secondo la ricostruzione fornita dalla Procura, presa dallo sconforto e stanca delle continue vessazioni, avrebbe raccolto l’accendino con l’intento di darsi fuoco.
A evitare conseguenze ancora più gravi è stato l’intervento della sorella, arrivata proprio in quel momento, che ha portato la donna sotto un rubinetto, mettendole la testa e il busto sotto l’acqua per spegnere le fiamme.
Bari, arrestato per tentato femminicidio: i maltrattamenti davanti ai figli
Le telecamere di videosorveglianza presenti sul posto di lavoro hanno ripreso l’intera sequenza. Le registrazioni, insieme alla denuncia presentata dalla vittima, hanno permesso agli agenti della Squadra Mobile di Bari di ricostruire l’accaduto e approfondire le violenze che la donna avrebbe subito nel corso degli anni.
Secondo gli investigatori, infatti, i maltrattamenti fisici e psicologici sarebbero iniziati già durante la convivenza tra i due ex coniugi e si sarebbero verificati anche in presenza dei loro due figli minorenni.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona e il patrimonio, è stato raggiunto nella propria abitazione dalle forze dell’ordine.
Il 16 ottobre il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura, ha disposto nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita lo stesso giorno.
Aggiornato alle 12:58
