alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La piena del Paraná lascia oltre 2.000 persone sfollate ad Ayolas

Le piogge legate a El Niño hanno fatto esondare i fiumi anche in Argentina e Uruguay; il Paraguay registra il maggior numero di evacuazioni.

16 Ottobre 2026
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La piena del Paraná lascia oltre 2.000 persone sfollate ad Ayolas

La piena del Paraná lascia oltre 2.000 persone sfollate ad Ayolas

Ludovica Bartolini di Ludovica Bartolini

Nata a Napoli nel 2002, ho conseguito una laurea in Arti, Spettacolo ed Eventi Culturali e una in Journalism and Multimedia Communication. Mi occupo di cultura, cinema e spettacolo

Oltre 2.000 persone hanno abbandonato le proprie abitazioni ad Ayolas, in Paraguay, dove il fiume ha raggiunto il livello più alto da oltre quattro decenni. Il sindaco Carlos Duarte ha riferito il bilancio venerdì a una radio locale, avvertendo che l’acqua potrebbe salire ancora. La città di confine si trova di fronte a Ituzaingó, sulla sponda opposta del fiume.

Il Paraguay registra il maggior numero di evacuazioni provocate dalle recenti inondazioni. Le acque hanno continuato a invadere vaste aree della regione venerdì, dopo giorni di precipitazioni torrenziali. La piena del Paraná si accompagna a quelle dell’Uruguay e dell’Iguazú: i tre fiumi nascono in Brasile e scorrono verso sud, dove sono esondati nell’Argentina nordorientale, nel Paraguay meridionale e nell’Uruguay occidentale.

Le evacuazioni e il bestiame da trasferire in Argentina

A Ituzaingó, nella provincia argentina di Corrientes, il Paraná ha raggiunto giovedì la quota pericolosa di 4,7 metri, rendendo necessarie le evacuazioni nella cittadina e in altri centri della provincia.

Gli allevatori hanno guidato le mandrie attraverso i pascoli allagati per portarle su terreni più elevati e asciutti. I vitelli hanno faticato ad avanzare contro una corrente carica di ammassi galleggianti di piante fluviali. I funzionari provinciali hanno riferito che sono in corso lo scavo di canali e l’installazione di sistemi di drenaggio in preparazione ad altre piogge intense.

Le passerelle chiuse alle cascate e gli scarichi della diga

La crescita dell’Iguazú ha colpito anche una delle maggiori attrazioni turistiche del Sud America. Alle cascate di Iguazú, al confine tra Argentina e Brasile, le autorità del parco hanno chiuso la passerella verso la Gola del Diavolo, la più grande delle cascate. Altri sentieri chiusi nei giorni precedenti sono stati riaperti.

In Uruguay, la diga idroelettrica di Salto Grande, condivisa con l’Argentina, ha aperto gradualmente le paratoie per alleggerire la piena del fiume Uruguay. Gli scarichi hanno allagato parti delle città a valle. Diverse decine di persone restano fuori dalle proprie case.

El Niño e le previsioni di altre piogge

Le precipitazioni sono legate a El Niño, il fenomeno climatico naturale in cui acque del Pacifico più calde del normale alterano l’andamento meteorologico nel mondo. Questa parte del Sud America riceve spesso piogge abbondanti durante il fenomeno. Secondo i meteorologi, quello di quest’anno potrebbe essere tra i più forti mai registrati.

Gli effetti si avvertono anche oltre la regione: dalla stagione degli uragani insolitamente intensa al largo della costa pacifica del Messico alla minaccia di una grave siccità nel Sud-est asiatico.

Le autorità uruguaiane hanno avvertito che il nord-ovest del Paese, già saturo d’acqua, riceverà nei prossimi mesi le piogge più intense dell’anno. Nel Brasile meridionale, dove hanno origine i fiumi in piena, il servizio meteorologico nazionale prevede precipitazioni superiori alla media fino a dicembre.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Trump sullo stop a Starlink in Ucraina: “Non sono stato io”
  • articolo 2 di 4
    Zelensky a Bruxelles: la sconfitta spingerebbe 20 milioni di ucraini alla fuga
  • articolo 3 di 4
    Katie Zacharia è rimossa da Trump dopo 5 giorni alla Casa Bianca
  • articolo 4 di 4
    L’Ucraina riprende gli attacchi alle raffinerie russe, Trump critica Zelensky
fine elenco

Articoli recenti

  • Oleshky, cosa sta succedendo nella città ucraina: il Papa telefona a Putin e chiede una tregua umanitaria
  • La piena del Paraná lascia oltre 2.000 persone sfollate ad Ayolas
  • Antartide, Thwaites potrebbe pesare il doppio sull’aumento dei mari
  • Fridays for Future in corteo a Roma: “Soldi non vadano per riarmo ma per il clima”
  • Trump sullo stop a Starlink in Ucraina: “Non sono stato io”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming