alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Microspia nascosta nella carta igienica: l’FBI arresta un ingegnere di OpenAI

Il 35enne saudita avrebbe nascosto un registratore da 14 dollari nella carta igienica, collegandolo al televisore di una sala riservata ai dirigenti dell'azienda

14 Ottobre 2026
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Sala riunioni di OpenAI

Sala riunioni OpenAI | Alanews

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

L’ingegnere e cittadino saudita Abdulrahman Alfozan, 35 anni, è stato arrestato dall’Fbi il 9 ottobre con l’accusa di intercettazione illecita di comunicazioni orali. Secondo il Dipartimento di Giustizia statunitense, avrebbe nascosto un registratore collegandolo alla porta USB di un televisore nella sala riunioni riservata ai dirigenti di OpenAI. Alfozan è stato licenziato e, se condannato, rischia fino a cinque anni di carcere e una multa di 250mila dollari.

Il registratore nella sala riunioni di OpenAI

Il dispositivo, composto da un microfono e una scheda elettronica, è costato circa 14 dollari e, al momento della scoperta, era avvolto nella carta igienica e collegato sul retro del televisore di una delle sale conferenze, quella riservata ai dirigenti e ai loro assistenti: viene utilizzata abitualmente per discutere dei programmi di ricerca e dei rapporti con partner commerciali e rappresentanti governativi.

Gli investigatori ritengono che l’apparecchio sarebbe stato installato pochi giorni prima del ritrovamento, avvenuto il 30 settembre da parte del personale di OpenAI. In aggiunta, le telecamere dell’edificio avevano ripreso Alfozan vicino alla sala in diverse occasioni, benché non fosse autorizzato a partecipare alle riunioni al suo interno.

OpenAI ha quindi installato una telecamera anche nella stanza; le immagini del 5 ottobre hanno mostrato l’ingegnere mentre entrava e guardava dietro il televisore, nel punto in cui era stato nascosto il registratore. Nella stessa giornata, in un’altra stanza, Alfozan avrebbe lasciato incustodita una borsa con il portafoglio, documenti personali e un secondo dispositivo di registrazione simile al primo. OpenAI ha, inoltre, dichiarato di avere prove dell’intenzione del dipendente di collocare altri apparecchi in diverse parti dell’edificio per registrare le riunioni.

OpenAI: “Un dispositivo sofisticato”, ma la scheda costa 13,99 dollari

L’azienda aveva inizialmente descritto il dispositivo come “sofisticato”, progettato per sfuggire al rilevamento e dotato di capacità avanzate di crittografia e monitoraggio audio, ma la testata statunitense Gizmodo, specializzata in tecnologia e cultura digitale, lo ha identificato come un possibile Seeed Studio XIAO ESP32-S3 Sense, acquistabile per 13,99 dollari.

Si tratta di una scheda di sviluppo elettronica: un piccolo computer programmabile destinato a prototipi e progetti tecnologici le cui dimensioni sono paragonabili a quelle di un pollice. La scheda comprenderebbe un microfono digitale, una fotocamera rimovibile e un alloggiamento per una memoria microSD che supporta le connessioni Wi-Fi e Bluetooth per trasferire i dati memorizzati.

È utilizzata comunemente da appassionati di elettronica e sviluppatori per sperimentare con sensori e piccoli sistemi di intelligenza artificiale, ma si presta anche alla costruzione di registratori molto compatti. Secondo Gizmodo, la microspia trasmetteva i dati a un altro dispositivo, ancora sconosciuto.

La documentazione giudiziaria descrive invece un sistema di crittografia che ha impedito ai responsabili della sicurezza di accedere subito alle registrazioni nella memoria: i dati risultano illeggibili senza la chiave necessaria a decifrarli.

Le richieste all’intelligenza artificiale e l’account della moglie

Le indagini hanno appurato che Alfozan aveva interrogato un’intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI sulla disposizione degli edifici aziendali, sulla disponibilità delle sale e sugli incontri programmati.

I documenti giudiziari riportano inoltre richieste rivolte a un assistente virtuale attraverso un account associato alla moglie dell’ingegnere, che condivideva diversi identificativi con quello di Alfozan. Tra il 24 e il 30 settembre, da quell’account sarebbero state chieste istruzioni per costruire un registratore audio continuo, personalizzare una connessione Wi-Fi, migliorare l’ascolto a distanza e cifrare i contenuti di una scheda di memoria.

Un portavoce ha spiegato che anche OpenAI ha impiegato i propri modelli per identificare il tipo di dispositivo e la sua provenienza, individuando un dipendente che lo aveva collocato pochi giorni prima. Successivamente, l’azienda si è rivolta all’Fbi che ha arrestato il 35enne Alfozan.

“Questo tentativo di un cittadino saudita lo prendiamo sul serio”

La denuncia, però, non specifica che cosa Alfozan avrebbe voluto fare con le eventuali comunicazioni registrate. “Al momento non abbiamo indicazioni che questa persona abbia avuto accesso improprio o abbia sottratto informazioni sui modelli, il codice sorgente o i dati dei clienti”, ha dichiarato il portavoce.

Il governo statunitense, però, ha collegato immediatamente il caso alla sicurezza nazionale. “Questo presunto tentativo da parte di un cittadino saudita di rubare comunicazioni riservate è stato preso estremamente sul serio. Il furto di proprietà intellettuale che coinvolge tecnologie di superintelligenza all’avanguardia rappresenta una grave minaccia per la nostra sicurezza nazionale“, ha scritto su X il procuratore generale Todd Blanche.

L’accusa contro Alfozan per ora riguarda l’intercettazione illegale di comunicazioni; non sono state rese pubbliche prove di un coinvolgimento del governo saudita, né è stato identificato un eventuale destinatario delle informazioni. La prossima udienza è prevista per il 19 ottobre.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Arrestata negli Usa una donna accusata di spiare il figlio del presidente di Taiwan per conto della Cina
  • articolo 2 di 4
    OpenAI licenzia tre ricercatori che avrebbero condiviso dati riservati con un gruppo esterno
  • articolo 3 di 4
    OpenAI blocca il rilascio di GPT-6.1 Astra: i test rilevano problemi di sicurezza e trasparenza
  • articolo 4 di 4
    OpenAI, agente autonomo spia sito del governo australiano: coinvolti dati sanitari
fine elenco

Articoli recenti

  • Campo Largo, De Luca: “Partecipi anche Vannacci, così diventa campo santo”
  • Microspia nascosta nella carta igienica: l’FBI arresta un ingegnere di OpenAI
  • Sánchez a Littizzetto: “Nessuno migliore di Elly Schlein per l’Italia”. Il premier spagnolo, in una gag social, conferma il sostegno alla segretaria Pd
  • La Russa: “Meloni Chiara e decisa su Kiev”
  • Boccia: “Meloni attacca UE ogni giorno e chiede deroghe perché non sa dare risposta”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming