alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Israele, la Corte suprema riammette i partiti arabi in vista delle elezioni

I nove giudici hanno ritenuto insufficienti le prove per escludere le liste dal voto del 27 ottobre, che potrebbe dipendere dai seggi delle formazioni arabe

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Israele, la Corte suprema riammette i partiti arabi in vista delle elezioni

La Corte Suprema in Israele israeltourism — CC BY 2.0 — via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26626207)

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

La Corte suprema di Israele ha riammesso all’unanimità il partito Ra’am, guidato da Mansour Abbas, e la Lista unita, composta da Hadash, Balad e Ta’al, alle elezioni del prossimo 27 ottobre. I nove giudici hanno ribaltato l’esclusione decisa dalla Commissione elettorale centrale il 23 settembre. Le prove presentate non raggiungevano la soglia particolarmente elevata richiesta per impedire a un’intera lista di partecipare al voto.

La decisione riguarda la rappresentanza politica della minoranza araba israeliana e arriva a meno di un mese dalle elezioni. I partiti arabi tornano così nella competizione.

Le esclusioni e le decisioni sui candidati

La Commissione elettorale centrale aveva votato l’esclusione delle due liste con 18 favorevoli e cinque contrari. Le richieste erano arrivate, tra gli altri, dal Likud di Benjamin Netanyahu e da Otzma Yehudit di Itamar Ben Gvir.

Le accuse riguardavano alcune condizioni previste dalla legge israeliana per impedire una candidatura: negare Israele come Stato ebraico e democratico, sostenere la lotta armata contro il Paese o incitare al razzismo. La Commissione comprende i rappresentanti dei partiti presenti nella Knesset, in proporzione alla loro forza parlamentare: non è un organo composto esclusivamente da tecnici. Le sue decisioni sulle esclusioni possono essere sottoposte alla Corte suprema, come già avvenuto diverse volte nella storia israeliana.

Per Ofer Cassif, deputato ebreo del partito arabo-ebraico Hadash, la riammissione è stata approvata con sette voti favorevoli e due contrari. La Corte ha criticato duramente alcune sue dichiarazioni, ma la maggioranza non ha ritenuto sufficienti gli elementi per impedirgli di candidarsi.

Il presidente di Balad, Sami Abu Shehadeh, ha invece ritirato la candidatura. Al centro del procedimento c’era anche un articolo pubblicato l’8 ottobre 2023, il giorno successivo all’attacco di Hamas. Durante l’udienza ha espresso rammarico per quel testo e negato di sostenere la lotta armata. I nove giudici gli hanno però comunicato che la maggioranza era orientata a confermare l’esclusione. Il ritiro ha evitato una sentenza formale sul suo caso.

Il voto dei partiti arabi e i seggi per formare il governo

La partecipazione di alcuni dei partiti arabi potrebbe incidere sugli equilibri necessari per formare il prossimo governo. Secondo le rilevazioni pubblicate nelle ultime settimane, né il blocco che sostiene Netanyahu né quello dei partiti di opposizione dispone di una strada semplice verso i 61 seggi necessari per controllare la Knesset.

Le formazioni arabe sono accreditate complessivamente di circa una dozzina di seggi. È una stima elettorale, ma indica il peso che queste liste potrebbero assumere nella composizione del Parlamento. La loro esclusione avrebbe modificato profondamente la competizione del 27 ottobre.

Per l’opposizione rimane la questione delle alleanze. Gadi Eisenkot, principale sfidante di Netanyahu e leader del partito centrista Yashar, ha escluso finora la possibilità di formare un governo sostenuto dalle liste arabe. Senza il loro appoggio, costruire una maggioranza alternativa potrebbe però diventare molto più difficile.

Un precedente riguarda proprio Ra’am: il partito di Mansour Abbas ha partecipato alla coalizione Bennett-Lapid, contribuendo nel 2021 a mettere fine a dodici anni consecutivi di governi guidati da Netanyahu.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Lite tra piloti sul volo Flydubai: “Uno dei due ha tentato di far schiantare l’aereo”. Entrambi feriti
  • articolo 2 di 4
    Nations League, calciatori irlandesi a capo chino: la protesta per Gaza di fronte a Israele
  • articolo 3 di 4
    7 ottobre, l’Egitto avvertì Netanyahu: “Hamas prepara un attacco”
  • articolo 4 di 4
    Gallant, prima del 7 ottobre Hamas avvertì Israele: “Sinwar farà tremare le prigioni”
fine elenco

Articoli recenti

  • Caso Cornell, l’inchiesta sullo stupro di gruppo passa a Letitia James: cosa emerge dai nuovi documenti
  • Crosetto incontra Kallas: “Aspides va rafforzata, gli assetti non bastano”
  • Schlein: “Meloni e governo prendano atto di aver fallito, prima si vota meglio è”
  • Attacco sulla folla a Modena, la perizia su El Koudri: “Capace di intendere e di volere”
  • Il Paradiso delle Signore anticipazioni: Adelaide a rischio, cosa succede alla Contessa
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming