Un messaggio attribuito ad Hamas era arrivato allo Shin Bet nei giorni precedenti all’attacco del 7 ottobre 2023. A raccontarlo è l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, secondo cui il gruppo aveva fatto sapere attraverso un proprio canale che “Sinwar avrebbe fatto tremare le prigioni”. Gallant ne ha parlato alla radio militare israeliana, sottolineando che quello fu l’unico avvertimento ricevuto dai servizi di sicurezza prima dell’attacco.
Il messaggio di Hamas arrivato allo Shin Bet
Secondo quanto riferito da Gallant ad Army Radio, fonti legate ad Hamas trasmisero allo Shin Bet, l’agenzia di intelligence interna israeliana, il messaggio relativo a Sinwar e alle “prigioni”. L’ex ministro ha spiegato che l’apparato di sicurezza interpretò inizialmente l’avvertimento come un possibile riferimento a uno scambio di prigionieri.
In particolare, gli investigatori ritenevano che il messaggio potesse essere collegato alla vicenda di Elizabeth Tsurkov, ricercatrice israeliana rapita all’inizio del 2023 in Iraq da una milizia sciita.
Gli altri presunti avvertimenti
Le dichiarazioni di Gallant arrivano mentre sono emerse anche altre ricostruzioni su possibili segnali ricevuti da Israele prima dell’attacco del 7 ottobre. Secondo diversi resoconti, il primo ministro Benjamin Netanyahu sarebbe stato informato di avvertimenti trasmessi attraverso l’Egitto e gli Emirati Arabi Uniti.
Gallant ha però precisato di aver appreso dell’esistenza di queste segnalazioni soltanto dai media e di non essere stato informato della loro presenza all’epoca.
L’avvertimento di Hamas
A riferire in passato di un altro possibile segnale era stato anche un ex ministro dell’Autorità nazionale palestinese. Secondo la sua ricostruzione, aveva comunicato a esponenti dello Shin Bet un avvertimento nel quale si parlava di un “terremoto”.
Le dichiarazioni di Gallant aggiungono quindi un ulteriore elemento alle ricostruzioni sui segnali ricevuti dalle autorità israeliane nelle settimane e nei giorni precedenti all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Gaza, Katz: “L’esercito è pronto a eliminare Hamas e a completare il lavoro”
