Il consiglio di amministrazione del gruppo Il Sole 24 Ore ha scelto a Milano, all’unanimità, Giuseppe De Bellis come direttore responsabile di tutte le testate del gruppo. La seduta è stata presieduta da Maria Carmela Colaiacovo. L’incarico scatterà dal 7 dicembre 2026 e riguarderà Il Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor, oltre alle altre testate giornalistiche della casa editrice.
Giuseppe De Bellis Sole 24 Ore, Fabio Tamburini resta direttore editoriale
A completare il quadro, il cda ha confermato, ancora con voto unanime, Fabio Tamburini nella carica di direttore editoriale del gruppo. Accanto alla decisione è arrivato un ringraziamento formale per il percorso degli ultimi anni: «Il cda desidera ringraziare Fabio Tamburini per lo straordinario impegno assicurato al Gruppo Il Sole 24 Ore fin dal suo rientro in servizio nel 2018, contribuendo in maniera decisiva al rilancio aziendale grazie al lavoro svolto come Direttore Responsabile di tutte le testate del Gruppo». Nel testo di apprezzamento sono citati i risultati: il consolidamento dell’autorevolezza dell’informazione firmata Il Sole 24 Ore, il contributo al lancio del Festival dell’Economia di Trento e il traguardo delle celebrazioni per i 160 anni di storia, «in coerenza con i valori editoriali e aziendali».
Gli anni a Sky e la trasformazione di Sky TG24
De Bellis, 48 anni, è un giornalista professionista. Dal luglio 2025 ha ricoperto in Sky Italia il ruolo di vicepresidente esecutivo per informazione, sport e intrattenimento, affiancando la funzione di direttore editoriale di Sky TG24. In quella veste ha coordinato l’intera offerta di contenuti: i canali a marchio Sky, TV8 e Cielo, insieme alle piattaforme digitali, con un mandato centrato sull’integrazione tra componenti editoriali, produttive e creative.
Alla guida di Sky TG24 dal 2019, ha accelerato il passaggio da canale di all news a sistema informativo multipiattaforma. Televisione, sito, applicazioni, reti sociali ed eventi sono stati portati a lavorare in modo coordinato, con un modello che ha unito format e linguaggi diversi intorno allo stesso flusso editoriale.
Quotidiani, periodici e riconoscimenti
Il profilo professionale si è formato tra quotidiani, periodici, tv e piattaforme digitali, con responsabilità crescenti nella gestione di redazioni e prodotti e con competenze che incrociano direzione editoriale, innovazione e organizzazione. Prima della televisione ha diretto GQ Italia, il periodico di Condé Nast dedicato al pubblico maschile.
Negli anni precedenti ha lavorato al quotidiano Il Giornale dal 2001 al 2016, percorso nel quale ha consolidato la propria formazione fino a diventare vicedirettore e poi codirettore. In carriera ha ricevuto riconoscimenti come l’Ambrogino d’Oro e il Premio Ischia per il giornalismo, tasselli che completano una biografia professionale costruita su più media e su progetti editoriali differenti.
