Alessandro Di Battista è intervenuto sui social con un ringraziamento ad Andrea Scanzi, a un mese esatto dal malore accusato a Cuba. “Grazie Andrea per le belle parole, speriamo bene“, ha scritto l’ex deputato del Movimento 5 Stelle sotto il lungo post che il giornalista gli aveva dedicato nelle scorse ore, dopo il falso annuncio della sua morte pubblicato sui canali social del Corriere della Sera. Il commento segue di pochi giorni il videomessaggio trasmesso a DiMartedì, nonchè la prima apparizione pubblica di Di Battista dopo l’intervento chirurgico subito a Cuba.
Il falso annuncio e il post di Scanzi
Il caso è scoppiato il 26 settembre, quando sui canali social del Corriere della Sera è comparsa una card che annunciava erroneamente la morte di Alessandro Di Battista. Il contenuto è rimasto online per pochi minuti prima di essere cancellato. Il quotidiano ha poi riconosciuto l’errore e presentato le proprie scuse all’ex parlamentare, alla sua famiglia e ai lettori.
Tra le persone intervenute sull’accaduto c’è stato Andrea Scanzi, giornalista del Fatto Quotidiano e amico di Di Battista. Nel suo messaggio ha definito la card “orrenda” e ha spiegato di voler ricondurre quanto accaduto a un errore, escludendo che il quotidiano potesse aver pubblicato intenzionalmente una notizia simile per ottenere visualizzazioni.
Il giornalista ha poi rivolto un lungo messaggio all’ex deputato, descrivendolo come un amico e ricordando il rapporto che li lega anche al di là delle rispettive posizioni politiche. “Per me è un amico e un fratello“, ha scritto Scanzi, augurandogli di tornare più forte dopo le difficili settimane appena trascorse. È proprio sotto questo post che Di Battista è intervenuto personalmente
Il malore a Cuba e le cure al Gemelli
Il malore del 28 agosto aveva colpito Di Battista mentre si trovava a Cuba per realizzare un reportage. Dopo un primo ricovero a Santa Clara, era stato trasferito all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Il peggioramento delle condizioni aveva fatto slittare il rientro in Italia, inizialmente previsto per il 4 settembre.
Il ritorno a Roma era avvenuto il 12 settembre con un volo sanitario. Trasferito al Policlinico Gemelli, l’ex parlamentare aveva proseguito le cure fino alle dimissioni del 18 settembre. “Sto molto meglio e finalmente sono a casa”, aveva scritto sui social, ringraziando i medici e annunciando che avrebbe raccontato in seguito il percorso affrontato.
Il videomessaggio a DiMartedì del 22 settembre aveva segnato il primo ritorno pubblico. Di Battista aveva spiegato di sentirsi ogni giorno “più in forze” e di voler tornare presto in trasmissione. Aveva inoltre ringraziato i medici cubani, affermando che gli avevano “salvato la vita”.
