alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Fabio Colapietro ucciso e fatto a pezzi a Torino, la confessione: “Mi aveva rubato 50 euro”

Il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 26enne reo confesso Christian Matheus De Oliveira Morando, la professoressa Nicole Formichetti e il 22enne Keith Butig

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Omicidio Fabio Colapietro, il 26enne accusa la prof: "Ci manovrava, la chiamavamo Satana"

La polizia di fronte alla casa di Nicole Formichetti in Via Gulli | ANSA/TINO ROMANO

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

“Ci aveva portato la droga, poi abbiamo litigato perché mi ha rubato 50 euro dalle tasche mentre dormivo”. Queste sono le parole di Christian Matheus De Oliveira Morando, che racconta agli inquirenti come sarebbe iniziata la lite culminata nella morte di Fabio Colapietro, il 39enne trovato fatto a pezzi nell’appartamento  in via Gulli 46, a Torino.

Insieme a lui, sono stati fermati dalla polizia Keith Butig, 22 anni e la professoressa Nicole Formichetti, 47 anni, proprietaria dell’abitazione in cui è avvenuto l’omicidio. Per i tre è stata disposta la custodia cautelare in carcere dal momento che gli indizi a carico degli indagati sono stati giudicati sufficienti.

Omicidio di Torino, il festino a casa della professoressa

Davanti agli investigatori e poi durante l’udienza di convalida del fermo, il 26enne De Oliveira Morando ha ammesso di aver ucciso Colapietro, ma sostiene che non fosse sua intenzione farlo. Secondo la sua ricostruzione, tutto sarebbe cominciato il 20 settembre, quando il 26enne e Butig avrebbero raggiunto l’abitazione di  Formichetti. Nell’appartamento sarebbe iniziato un festino durato giorni, durante il quale sarebbero state consumate diverse sostanze, tra cui crack, Lsd, funghi allucinogeni e Mdphp.

A raggiungere la casa sarebbe stato successivamente anche Fabio Colapietro. Secondo la ricostruzione riferita dalla difesa, il 39enne avrebbe fatto da “cavallino” per uno spacciatore conosciuto dalla professoressa e avrebbe portato della droga nell’appartamento. Colapietro sarebbe poi rimasto insieme agli altri, partecipando al festino.

La confessione: “Non mi ricordo cosa sia successo e neanche come l’ho ammazzato”

La situazione sarebbe precipitata nelle ore successive. De Oliveira sostiene che, dopo essersi svegliato, gli sarebbe stato riferito che Colapietro gli aveva sottratto circa 50 euro. “Ne nasce una lite in cui tutti si sono picchiati, quindi Colapietro cade e muore”, ha riferito il suo avvocato al termine dell’interrogatorio.

Non è ancora chiaro, però, che cosa sia accaduto esattamente durante quella colluttazione. Il gip avrebbe domandato al 26enne se avesse stretto il collo di Colapietro con un braccio, ma De Oliveira ha sostenuto di non ricordarlo. “Non mi ricordo bene cosa sia successo dopo, neanche come l’ho ammazzato”, ha raccontato.

Il corpo di Fabio Colapietro fatto a pezzi

Dopo la morte del 39enne, secondo la versione di De Oliveira, i presenti avrebbero tentato a lungo di rianimarlo. “Abbiamo provato a rianimarlo per due ore con il massaggio cardiaco“, ha dichiarato il 26enne. Quando si sarebbero resi conto che l’uomo era morto, sarebbe iniziato il tentativo di occultarne il cadavere.

Nei giorni successivi sarebbero stati acquistati teli, sacchi, candeggina, guanti, coltelli e cemento a presa rapida. Il corpo è stato sezionato e alcune parti sono state sistemate nei sacchi, altre nei contenitori ricoperti di cemento.

A interrompere il processo di occultamento del cadavere è stato proprio De Oliveira. Giovedì sera ha telefonato alla madre in stato di forte agitazione. “Era disperato, continuava a piangere, era sconvolto“, ha raccontato la donna, che gli avrebbe detto di rivolgersi alla polizia e “fare la cosa giusta”. Poco dopo è stato contattato il 112.

Le versioni dei tre fermati non coincidono

Restano, però, ancora diversi punti da chiarire. L’insegnante Nicole Formichetti si è avvalsa della facoltà di non rispondere, mentre Keith Butig ha negato di aver partecipato all’omicidio e allo smembramento. “Mi sono chiusa in un’altra stanza, sono solo uscita a comprare dei sacchetti“, è la versione riferita dal suo avvocato.

De Oliveira è gravemente indiziato di omicidio e soppressione di cadavere. Formichetti e Butig sono invece accusate di favoreggiamento e concorso nella soppressione del cadavere. La Procura ha chiesto la custodia cautelare per tutti e tre.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Tenta di uccidere compagna a Torino, lei scappa dai vicini con la bimba e si salva. Lui poi si suicida
  • articolo 2 di 4
    A Torino l’esame sui resti di Fabio Colapietro dovrà accertare la causa della sua morte
  • articolo 3 di 4
    Omicidio Fabio Colapietro, il 26enne accusa la prof: “Ci manovrava, la chiamavamo Satana”
  • articolo 4 di 4
    Torino, investe un bambino di 5 anni e fugge: arrestata una 24enne
fine elenco

Articoli recenti

  • Catanzaro, colpi d’arma da fuoco in aria: insultata e minacciata la troupe de La Vita in Diretta
  • Milano, affisso striscione all’Università Statale: “Gli unici stranieri fascisti nelle scuole”
  • Tumori, uno studio rivela che aumenta l’incidenza di alcuni tipi di cancro tra i più giovani
  • A Napoli ludoteca in un bene confiscato alla camorra, apertura con Piantedosi
  • Ida Di Filippo, le nozze in Costiera Sorrentina diventano uno speciale su Real Time
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming