Le stazioni a marchio Enilive e quelle rimaste Eni applicheranno in Italia un limite al prezzo di benzina e diesel per 30 giorni. La misura riguarda tutti i 4 mila punti vendita del gruppo e resterà valida a prescindere dalla quotazione internazionale del petrolio. Il tetto ai carburanti comporta un impegno economico che Eni può sostenere perché è un operatore integrato: è presente lungo tutta la filiera, dall’estrazione alla raffinazione fino alla distribuzione. Il gruppo utilizza quindi il greggio che estrae e vende anche i propri prodotti raffinati.
Gli altri operatori e il problema dei margini
Le altre compagnie potrebbero adottare una misura analoga, perché il prezzo dei carburanti è libero. La possibilità di farlo dipende però dai margini della distribuzione e da come ciascun operatore li integra con le altre attività della filiera.
L’unico altro operatore integrato in Italia è Socar, il gruppo azero che ha rilevato Ip e dispone delle raffinerie di Falconara e Trecate. La produzione dei due impianti, però, non basta a coprire le quantità di carburante vendute dalla rete italiana di Ip.
Un blocco sarebbe complicato per gli altri distributori, soprattutto per i retisti, che rappresentano il 50% della distribuzione. Questi operatori gestiscono soltanto le stazioni di servizio: devono acquistare i prodotti raffinati e lavorano con margini già oggi ridotti.
La concorrenza sui carburanti e il precedente francese
Assopetroli-Assoenergia ha convocato d’urgenza un Comitato di presidenza per valutare l’impatto dell’iniziativa sugli equilibri concorrenziali del mercato. L’esame riguarda in particolare gli effetti sulle aziende associate, sia del comparto rete sia dell’extrarete.
Un tetto esiste già in Francia, dove Total ha fissato il limite a 1,99 euro per la benzina e a 2,25 euro per il diesel.
Per Eni l’iniziativa sarà una prova per la logistica dei rifornimenti: la corsa ad acquistare a prezzi più bassi rischia di provocare l’esaurimento dei carburanti. Nelle stazioni Total in Francia è un fenomeno che si verifica di frequente.
