L’Udinese ha deciso di ingaggiare lo svincolato David Alaba, il difensore austriaco di 34 anni che la scorsa stagione ha concluso la sua esperienza al Real Madrid. Il club friulano interviene su un reparto che ha incassato 11 gol in cinque partite. È la quarta peggior difesa del campionato: soltanto il Venezia, con 13 reti al passivo, e la Fiorentina e il Monza, entrambe a quota 12, hanno subito di più.
Perché l’Udinese punta su Alaba
Kosta Runjaic ha dovuto cambiare più volte l’assetto difensivo. La cessione di Kristensen, la squalifica di Kabasele nelle prime due giornate, le difficoltà iniziali di Bertola e gli infortuni di Solet e Palma hanno ridotto le possibilità di scelta. Il tecnico si è arrangiato con Enzo Ebosse, che ha mostrato qualche calo di concentrazione. Proprio i gravi errori di attenzione sono all’origine di molte delle reti incassate, compresa l’ultima, decisiva, contro il Cagliari.
Alaba ha giocato a lungo nel Bayern Monaco, prima di passare al Real Madrid nel 2021. Nelle scorse settimane il suo nome era già stato accostato alla Serie A, soprattutto alla Lazio, alla ricerca di svincolati di lusso. Anche l’Inter era stata indicata durante l’estate tra le possibili destinazioni dell’austriaco. L’Udinese ha accelerato e portato avanti l’operazione.
Il club ha pubblicato sui social l’immagine di una sedia: un richiamo al saluto di Alaba al Bernabeu, quando il difensore ne aveva sollevata una verso il pubblico.
Il rinforzo arriva in un reparto che dopo la sosta ritroverà Solet e Palma. Solet, però, a gennaio potrebbe partire per una grande squadra. Il promettente Palma, classe 2008, ieri ha confermato di non avere ancora scelto quale nazionale rappresentare. L’Italia è favorita sulla Germania, ma insistono anche Austria e Camerun, i Paesi d’origine rispettivamente del padre, che vive a Trieste, e della madre, che abita a Berlino.
