Matteo Salvini ha annunciato a sorpresa a Pontida un congresso straordinario della Lega a ottobre, dopo mesi di tensioni interne. Il segretario ha spiegato che già domani sarà convocato il Consiglio federale per avviare il percorso congressuale. Dal palco dello storico raduno del Carroccio, davanti ai militanti, ha scelto di rimettere alla base la questione della leadership: “Ritorno al congresso per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia”.
Il congresso e il confronto con l’ala nordista
La decisione segue settimane di confronto con l’ala nordista, che chiede maggiore attenzione ai territori e un cambiamento nell’assetto della Lega. Anche sul pratone erano visibili le diverse sensibilità della base: alle magliette a sostegno del segretario si affiancavano i militanti critici nei suoi confronti.
Il congresso straordinario ha raccolto una prima reazione da Massimiliano Romeo, tra gli esponenti più critici verso la linea attuale. Poco dopo l’annuncio, Romeo ha definito il congresso “l’occasione giusta” per confrontare le diverse sensibilità e portare avanti le richieste della base.
Il richiamo all’unità ha attraversato gran parte dell’intervento di Salvini, che ha ribadito di non volere divisioni. Il segretario ha chiesto di mantenere il confronto all’interno del movimento: “Se c’è una discussione da fare, se c’è un problema da risolvere, tutto questo va affrontato nelle sezioni della Lega e non in piazza, sui giornali e nelle televisioni”.
Il riferimento ai predecessori ha accompagnato la richiesta di fiducia: “Il segretario della Lega si chiamava Umberto, poi Roberto, ora si chiama Matteo finché lo vorrete. Poi avrà un altro nome, ma la Lega è immortale, è il suo popolo”. Salvini ha ricordato il ruolo di Umberto Bossi e Roberto Maroni nella costruzione dell’identità del partito e ha aggiunto: “Si vince uniti. La Lega è e sarà più unita che mai”.
Le richieste agli alleati e la proposta di Sardone per Milano
La sicurezza è tra i temi che Salvini intende portare al tavolo del centrodestra. Agli alleati ha chiesto di arrivare a 10mila militari impegnati nell’operazione Strade Sicure. Per ottobre ha inoltre annunciato una proposta per togliere il permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati in Italia.
Il contrasto al fondamentalismo islamico è stato un altro punto dell’intervento dal palco: il segretario ha sollecitato una maggiore fermezza degli alleati sulle nuove moschee e sul burqa.
La prossima legge di Bilancio è stata al centro delle proposte economiche. Tra gli obiettivi indicati figurano Quota 64 per le pensioni, una riduzione delle tasse sugli stipendi dei giovani e un ampliamento della tassa piatta per i lavoratori autonomi. Per finanziare gli interventi, Salvini ha proposto di chiedere “un contributo da miliardi” alle banche italiane.
Per la corsa a sindaco di Milano, la scelta della Lega è Silvia Sardone. Salvini ne ha ufficializzato il nome dal palco di Pontida, indicandola come proposta del partito alla coalizione di centrodestra.
