È stato identificato l’uomo morto nella sparatoria avvenuta nella notte a Baldissero d’Alba, in provincia di Cuneo. Si tratta di un 36enne di origini albanesi, con precedenti specifici, raggiunto da alcuni colpi di pistola nel cortile di una cascina privata. A sparare è stato un 35enne, proprietario dell’immobile, che ora è indagato a piede libero per omicidio. La dinamica della vicenda è ancora al vaglio degli investigatori.
L’irruzione nella cascina a Baldissero d’Alba
La sparatoria è avvenuta intorno alle 2 della notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre, all’interno di una proprietà di via Roma dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Il 35enne, un autotrasportatore, si trovava da solo nella cascina, di proprietà dei genitori, quando sarebbe stato svegliato da alcuni rumori provenienti dall’area esterna.
Secondo quanto ricostruito finora, nel cortile si trovava una banda composta da quattro o cinque persone, che sarebbero entrate nella proprietà. Il proprietario avrebbe quindi preso una pistola semiautomatica regolarmente detenuta e avrebbe sparato contro gli intrusi.
Fuggiti i presunti complici della vittima
Uno dei componenti del gruppo è stato raggiunto dai proiettili ed è morto a causa delle ferite riportate. La vittima è stata successivamente riconosciuta dai carabinieri come un 36enne di origini albanesi con dei precedenti.
Gli altri componenti della banda sarebbero invece riusciti a fuggire subito dopo la sparatoria. Al momento sono ricercati dagli investigatori, che stanno cercando di ricostruire anche il loro ruolo nell’episodio e cosa sia accaduto esattamente prima degli spari.
Il proprietario ha chiamato i soccorsi
Dopo aver esploso i colpi, è stato lo stesso 35enne a dare l’allarme e a chiedere l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte del 36enne. L’uomo che ha sparato è stato accompagnato in caserma a Bra, dove è stato ascoltato dagli inquirenti. Successivamente è emerso che nei suoi confronti è stata aperta un’indagine per omicidio, ma al momento si trova a piede libero.
Le indagini dei carabinieri sulla dinamica
Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri del reparto operativo di Cuneo, sotto il coordinamento della Procura di Asti. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la successione degli eventi e le circostanze in cui sono stati esplosi i colpi.
Restano da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dall’esatta dinamica della sparatoria e da quanto accaduto nel cortile prima dell’intervento del proprietario. Gli altri presunti componenti della banda, nel frattempo, sono ricercati.
