È di almeno 15 morti e più di 50 feriti il bilancio provvisorio dell’attacco avvenuto in una moschea del nord-ovest del Pakistan, una delle aree più instabili del Paese. L’esplosione si è verificata mentre i fedeli stavano raggiungendo il luogo di culto per la preghiera del venerdì.
Pakistan, l’auto carica di esplosivo contro l’ingresso
Secondo le prime ricostruzioni, un’auto imbottita di esplosivo è stata lanciata contro l’ingresso di una moschea situata all’interno di un quartier generale della polizia a Kohat, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, non lontano dal confine con l’Afghanistan.
L’attacco è avvenuto proprio mentre numerose persone si stavano radunando per la preghiera del venerdì, causando un elevato numero di vittime.
Morti e feriti trasferiti in ospedale
Il medico Tahir Shah ha riferito che almeno 15 corpi e più di 50 persone ferite sono state trasportate negli ospedali della città. Le informazioni sono state riportate dall’agenzia di stampa dpa.
Il bilancio, tuttavia, potrebbe aggravarsi nelle prossime ore. Secondo il medico, infatti, alcuni dei feriti versano in condizioni critiche.
Nessuna rivendicazione immediata
Al momento non è arrivata alcuna rivendicazione dell’attacco. Non è quindi ancora chiaro chi abbia organizzato l’attentato né quale gruppo possa essere responsabile dell’esplosione avvenuta nel complesso della polizia di Kohat.
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