“C’è la grande notizia oggi che è stato abolito il bollo auto e per il 70% dei veicoli e per tutti i motocicli, voi ancora fissate con Vannacci? Ho capito che vi piace tanto Vannacci perché è l’unica speranza per la sinistra di poter vincere le elezioni, ma noi pensiamo agli italiani e confidiamo negli italiani. Secondo i sondaggi la Meloni non sarebbe mai arrivata al 3%, siamo il primo partito della nazione, non abbiamo mai pensato nemmeno un giorno di governare per i sondaggi, altrimenti avremmo rifatto il reddito di cittadinanza, il bonus 110%. Quanto alle firme, c’è un tetto e quel tetto è l’1% e noi siamo alla metà di quanto viene consigliato alle nazioni europee. Certo se la sinistra vuole una legge elettorale in cui possono vincere le elezioni senza avere il candidato premier perché non vogliono dire qual è il candidato premier perché non sanno come trovarlo, senza avere un programma perché altrimenti litigano un programma, senza avere le firme perché si vogliono presentare senza le firme, se vogliono farlo anche senza voti, non si può fare. Non si può fare una legge elettorale in cui vincono senza il candidato premier, senza programma e senza voti, non si può fare. In questo momento non è possibile perché ci sono delle guerre in corso, in questo momento non è possibile, diminuire le tasse è un obiettivo, in questo momento in cui c’è anche il rischio e speculazione, fare un taglio completo sarebbe un regalo agli speculatori e rimarrebbe il prezzo alto per i cittadini, quindi è necessario intervenire il più possibile con attenzione senza regalare il preno dagli speculatori”. Lo ha dichiarato Giovanni Donzelli all’apertura di “Fenix” la manifestazione di Gioventù nazionale.