Dal 2020 a oggi ha trasformato la propria quotidianità in un format permanente privo di filtri. Raccontarsi per come si è, senza artifici o sovrastrutture, è diventato il mantra con cui Rita De Crescenzo ha costruito una community fedelissima, arrivando a superare la soglia dei 2,4 milioni di follower complessivi sui suoi canali ufficiali e trasformandosi in un vero e proprio fenomeno virale del web.
Le origini e il passato difficile
Classe 1979, nata e cresciuta nel quartiere Pallonetto di Santa Lucia a Napoli, la vita di De Crescenzo è segnata da tappe precoci e dinamiche familiari complesse. A soli 13 anni diventa madre del primogenito Raimondo, nato dalla relazione con Ciro Marranzino. Successivamente inizia una relazione sentimentale con successive nozze con Salvatore, noto ai follower come “Sasà” , con il quale a 16 anni ha il secondo figlio, Rosario. Francesco l’ultimo appena 18enne, si trova ora in arresto. Il rapporto di coppia con il marito è diventato negli anni uno dei fulcri della sua narrazione online, oscillando con estrema disinvoltura tra dichiarazioni d’amore eterno e bruschi annunci di separazione che fanno molto divertire i suoi seguaci e che li hanno consacrati come “la coppia” di Tik Tok.
Dietro la facciata esuberante della creatrice di contenuti c’è però un trascorso segnato da profonde sofferenze personali, tra battaglie contro la depressione e periodi di dipendenza da sostanze. Un passato da cui l’influencer rivendica di essere venuta fuori proprio grazie al contatto quotidiano con la rete, definendo le piattaforme digitali come una vera e propria forma di terapia personale che le ha permesso di sentirsi apprezzata e ripartire, lasciandosi alle spalle anni complessi.

Il business delle serate e le polemiche che l’hanno travolta
Il seguito ottenuto online ha spalancato le porte a un’attività commerciale estremamente redditizia nel settore dello spettacolo dal vivo. Per assicurarsi un suo intervento a cerimonie, party private o serate, gli organizzatori arrivano infatti a corrispondere cifre comprese tra i 2.300 e i 3.500 euro ad esibizione, in un’agenda folta che lei rivendica con fierezza.
Un’esposizione mediatica di tali dimensioni porta con sé inevitabili ombre, esponendo la creatrice di contenuti a frequenti contestazioni su scala nazionale. L’esempio più emblematico si è verificato a Roccaraso, quando un breve appello condiviso sul web ha generato un’imponente mobilitazione di visitatori verso il centro montano abruzzese, mandando in tilt la circolazione e mandando in affanno i servizi locali.
Più di recente, De Crescenzo è finita al centro di un nuovo polverone mediatico durante un soggiorno a Sharm el-Sheikh per via dell’adozione di un cucciolo di scimmia. Una vicenda che ha aperto un duro scontro e riflessioni sulla legittimità di detenere tali specie animali, mentre l’influencer continua a mostrare l’animale nei suoi video quotidiani trattandolo come un componente della famiglia.
