Un edificio residenziale di sei piani è crollato nella zona occidentale della città di Gaza intorno all’una di notte, mentre le persone all’interno dormivano. La Protezione civile palestinese ha riferito che sono morte undici persone, tra cui cinque bambini. Il portavoce Mahmoud Bassal ha precisato che dalle macerie sono stati estratti i corpi delle vittime e 15 feriti, indicando inoltre oltre 60 dispersi. Le operazioni di soccorso proseguono: secondo un’altra indicazione della Protezione civile, almeno 100 palestinesi sono ancora intrappolati, tra cui circa 50 bambini.
Le persone intrappolate a Gaza e i bambini estratti vivi
Il palazzo a Gaza ospitava circa 70 sfollati palestinesi. Stando ai testimoni locali, sotto le macerie ci sarebbero sei famiglie. Sul numero delle persone rimaste sepolte, un portavoce della Protezione civile ha dichiarato ai media: «Sotto questo edificio ci sono circa 100 corpi, o meglio 100 persone di cui non si conosce la sorte».
I filmati verificati da Al-Jazeera mostrano le squadre di soccorso impegnate a estrarre bambini piccoli dai detriti. Accanto ai soccorritori hanno lavorato i residenti, che hanno scavato a mani nude fino all’alba. Secondo i testimoni e quanto documentato dalle immagini verificate, da sotto il cemento si potevano udire le grida di aiuto dei bambini. Le squadre della Protezione civile faticavano a raggiungere le persone rimaste sepolte all’interno dell’edificio.
Un altro video mostra una bambina estratta viva dalle rovine e diversi sopravvissuti che emergono dalle macerie. Tra questi ci sono bambini piccoli che apparivano senza fiato, poi trasportati via in ambulanza. Soccorritori e residenti stanno cercando di reperire qualsiasi attrezzatura disponibile per aiutare a recuperare le vittime.
At least 10 Palestinians are dead and up to 70 more are believed missing after a building collapsed in Gaza City. The building was damaged in a previous Israeli airstrike. pic.twitter.com/Q2dtVLE83a
— Al Jazeera English (@AJEnglish) September 16, 2026
La richiesta di mezzi pesanti e i danni dei bombardamenti
L’edificio aveva già subito danni strutturali a causa di molteplici attacchi israeliani durante la guerra, ha riferito Bassal. Il portavoce ha descritto ad Al-Jazeera le difficoltà delle squadre: «Possiamo sentire le voci dei cittadini sotto le macerie e le nostre squadre stanno cercando di raggiungerli». Ha poi accusato le autorità israeliane di rifiutare l’ingresso dei mezzi pesanti nella Striscia di Gaza.
Le operazioni si svolgono in coordinamento con la Municipalità di Gaza, il Comitato egiziano, l’Autorità araba e il Comitato internazionale della Croce Rossa. Il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostiene le ricerche. «Chiediamo con urgenza le attrezzature necessarie per le operazioni di recupero», ha affermato un portavoce della Protezione civile parlando ai media.
La stragrande maggioranza degli edifici della Striscia è stata distrutta dai bombardamenti israeliani, avviati in risposta all’attacco del 7 ottobre 2023 sferrato dal territorio palestinese dal movimento islamista Hamas.
La guerra a Gaza ha causato oltre 73.000 morti e 174.000 feriti tra i palestinesi, secondo il ministero della Salute di Gaza, sotto l’autorità di Hamas. I dati del ministero sono ritenuti attendibili dall’Onu.
