Più di 9 milioni di persone in Europa hanno già partecipato al sondaggio sulle future banconote, aperto fino al 21 settembre 2026. La partecipazione ha superato le aspettative della Banca centrale europea, rendendo la consultazione una delle più partecipate mai organizzate a livello europeo. Lo ha sottolineato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, durante l’evento “Salvaguardare e plasmare il futuro del contante in euro”, organizzato a Bruxelles.
Come partecipare al sondaggio della Bce
La consultazione sulle nuove banconote in euro resterà accessibile online fino alle 23.59 del 21 settembre 2026. Ci sono dunque ancora pochi giorni per esprimere una valutazione sulle dieci proposte grafiche arrivate alla fase finale del concorso della Bce, tra le quali sarà scelto il disegno destinato alla nuova serie.
Il sondaggio è disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea e la partecipazione è aperta a tutti: non sono previste limitazioni legate all’età, alla nazionalità o al Paese di residenza. Anche l’Italia ha registrato un’adesione particolarmente alta. Secondo la Banca d’Italia, circa un milione dei nove milioni di voti raccolti finora arriva dal nostro Paese.
“Le banconote in euro ci uniscono. Gli europei sentono un legame con la propria moneta e vogliono poter dire la loro sul suo futuro”, ha spiegato Cipollone. Le preferenze espresse, però, non determineranno automaticamente il vincitore: i risultati saranno presi in considerazione dal Consiglio direttivo della Bce, che dovrebbe scegliere il progetto definitivo entro la fine del 2026.
Nuove banconote in euro, i temi finalisti
Le dieci proposte selezionate si sviluppano attorno a due temi: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Il primo richiama le personalità e i luoghi che hanno contribuito alla storia culturale del continente. Tra i nomi scelti figurano Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Marie Curie, Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e Bertha von Suttner.
Il secondo tema rappresenta invece la natura europea attraverso i corsi d’acqua, i paesaggi e diverse specie di uccelli. Sul retro delle banconote, questi elementi sono affiancati dalle principali istituzioni dell’Unione europea. A selezionare le dieci proposte finaliste è stata una giuria indipendente, dopo un concorso al quale avevano inizialmente risposto oltre 1.200 progettisti.
La scelta del disegno, comunque, sarà soltanto uno degli ultimi passaggi prima della produzione. Dopo la decisione della Bce serviranno infatti ancora diversi anni per sviluppare e stampare la nuova serie, che entrerà in circolazione gradualmente. Il contante, ha ribadito Cipollone, continuerà inoltre ad affiancare l’eventuale euro digitale: due strumenti diversi che, nelle intenzioni della Bce, dovranno convivere nel futuro dei pagamenti europei.
