Una banale lite per il guinzaglio di un cane si è trasformata in un episodio di grave tensione a Leno, in provincia di Brescia, dove un pensionato di 68 anni ha minacciato di sparare ed è stato denunciato dai Carabinieri.
Minaccia di sparare a un 55enne dopo la lite per il cane senza guinzaglio
Tutto è iniziato nella serata di domenica 13 settembre, all’interno del parco comunale del paese bresciano. Secondo quanto ricostruito dai militari in seguito alla denuncia presentata il giorno successivo da un libero professionista di 55 anni, la scintilla è scoccata quando quest’ultimo ha invitato educatamente il proprietario dell’animale a legare il cane.
La richiesta ha scatenato la reazione stizzita del sessantottenne, dando il via a un’escalation verbale culminata nella minaccia esplicita: “Ti sparo”.
L’intervento dei Carabinieri e il sequestro delle armi
Il giorno seguente, scossa dall’accaduto, la vittima si è recata in caserma per formalizzare la denuncia. I Carabinieri si sono immediatamente attivati, recandosi presso l’abitazione del pensionato per verificare la sua posizione in materia di armi.
I carabinieri sono intervenuti nell’abitazione del 68enne per gli accertamenti: l’uomo, titolare di porto d’armi, deteneva regolarmente un’arma in casa ed è stato poi deferito all’autorità giudiziaria per minaccia grave. Sarà inoltre proposto per il divieto di detenzione di armi; la sua posizione è al vaglio della magistratura. In via cautelare sono stati ritirati un fucile calibro 8, circa 300 grammi di polvere da sparo, oltre 500 grammi di pallini e 120 bossoli da caricare, insieme al porto d’armi.
Al termine degli accertamenti di rito, il pensionato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di reato di minaccia grave. Nelle prossime ore sarà inoltre avanzata la proposta per l’adozione di un provvedimento formale di divieto assoluto di detenzione di armi.
