La Cina prepara il lancio della missione Tianwen-3 per Marte nel 2028 con due razzi Long March 5. Il programma continua a fare progressi e punta a riportare sulla Terra circa 500 grammi di materiale marziano nel 2031.
La Cina è in vantaggio rispetto alla missione congiunta della Nasa e dell’Agenzia spaziale europea, destinata a recuperare i campioni raccolti dal rover Perseverance della Nasa. Il progetto è in una fase di stallo, attualmente cancellato a causa di un taglio dei fondi deciso dall’Amministrazione Trump.
Sbarco su Marte: il piano cinese
«Se è vero, questo rappresenta un ‘momento Sputnik’», ha affermato Scott Hubbard, ex responsabile della Nasa per il programma di esplorazione di Marte. «La Cina non solo conquisterà le prime pagine, ma potrebbe essere la prima a trovare prove di vita su un altro pianeta».
Secondo quanto dichiarato dall’Agenzia spaziale cinese (Cnsa), Tianwen-3 comprenderà un modulo di atterraggio, un modulo di ascesa, una capsula di servizio, un veicolo orbitante e un modulo di rientro sulla Terra. «La missione Tianwen 3 sta procedendo senza intoppi, con sforzi intensificati per superare le sfide tecniche», ha detto Hou Zengqian, scienziato capo della missione, a un’emittente televisiva cinese.
I ricercatori stanno selezionando i potenziali siti di atterraggio sulla base dell’età geologica, della presenza di acqua in passato, dell’abitabilità e della possibilità che il terreno abbia conservato tracce lasciate da forme di vita.
Un laboratorio di protezione planetaria dovrebbe essere costruito a breve per proteggere sia i campioni marziani sia l’ambiente terrestre da potenziali contaminazioni. La struttura si occuperà della sterilizzazione, dell’apertura e del trattamento dei campioni, oltre che della valutazione del rischio biologico.
