Il governo cinese ha imposto il richiamo di circa 4,3 milioni di auto per sistemare le maniglie «a scomparsa», considerate troppo difficili da individuare e usare in situazioni di emergenza. Tesla è il costruttore più colpito, con circa 3 milioni di veicoli interessati, mentre gli altri otto produttori coinvolti sono tutti cinesi, tra cui Geely, Dongfeng e LeapMotor.
Milioni di auto, soprattutto Tesla, richiamate: la ricostruzione
Le maniglie «a scomparsa» si integrano con il profilo della carrozzeria e si estendono verso l’esterno solo quando il proprietario si avvicina o preme su di esse, diversamente dalle portiere tradizionali in cui la maniglia sporge. Questo design rende però le maniglie più difficili da individuare; inoltre, su molti modelli l’azionamento è elettrico e potrebbe non funzionare in caso di guasto elettrico, ad esempio dopo un incidente.
Secondo quanto disposto dalle autorità, il richiamo auto in Cina è il più grande mai attivato nel paese e riguarderà in particolare i veicoli elettrici e ibridi su cui la soluzione è più diffusa. I problemi segnalati in alcuni incidenti hanno portato le autorità a intervenire per ridurre i rischi per passeggeri e soccorritori e a richiedere agli OEM correzioni tecniche e informative.
Per rispondere al provvedimento, Tesla ha annunciato che apporrà un’etichetta per rendere più visibili le maniglie e introdurrà un aggiornamento software per far scendere automaticamente i finestrini dopo un incidente. Alcuni produttori cinesi hanno dichiarato di prevedere misure simili. Le autorità cinesi a febbraio avevano inoltre vietato la vendita di nuove auto con maniglie a scomparsa a partire dal 2027.
