Un bambino di cinque anni è morto dopo essere precipitato dalla finestra di un appartamento al terzo piano nel quartiere di Begato, sulle alture della Val Polcevera, a Genova. Il piccolo era stato soccorso ancora in vita e trasportato in codice rosso all’ospedale pediatrico Gaslini, ma è morto poco dopo l’arrivo a causa delle gravissime ferite riportate nella caduta.
La tragedia si è verificata intorno alle 12.30 di mercoledì 9 settembre. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, un’ambulanza della Croce Rosa e l’automedica del 118.
Genova, bambino muore precipitando dal terzo piano: in casa si trovava la madre
Secondo le prime ricostruzioni, al momento della caduta il bambino si trovava nell’appartamento insieme alla madre, che era però in un’altra stanza. La donna, accortasi di quanto era successo, avrebbe iniziato a urlare richiamando l’attenzione dei vicini.
Uno di loro è stato tra i primi a raggiungere il piccolo e ha tentato di rianimarlo in attesa dell’arrivo dei soccorsi. “Non sono riuscito a fare niente, arrivare a 80 anni e assistere a una cosa del genere senza poter fare davvero niente…“, ha raccontato l’uomo, ancora sotto shock.
La madre ha accusato un malore ed è stata soccorsa. Il padre, invece, si trovava al lavoro a Nervi, nel levante genovese, quando è avvenuto l’incidente. Secondo Repubblica, entrambi i genitori sono stati successivamente ricoverati all’ospedale Villa Scassi in stato di shock. Il bambino era figlio unico della coppia, di origine nigeriana, e avrebbe dovuto iniziare la scuola elementare dopo pochi giorni.
Le indagini sulla caduta del bambino a Begato
La dinamica della tragedia resta ancora da chiarire. Sul posto sono intervenute le volanti, la Squadra mobile e la polizia scientifica, che hanno effettuato i primi rilievi nell’abitazione e stanno ascoltando testimoni e vicini di casa.
È arrivata anche la pm di turno Francesca Rombolà, che coordina gli accertamenti. Al momento, secondo le prime informazioni, l’ipotesi maggiormente accreditata sarebbe quella di una caduta accidentale, ma gli investigatori stanno cercando di ricostruire come il bambino sia riuscito a precipitare dal terzo piano.
Nel corso del 2026 in Liguria si erano già verificati altri due gravi episodi che avevano coinvolto bambini caduti da balconi o terrazzi. A febbraio, a Savona, un alunno di nove anni era precipitato per circa quattro metri da un terrazzino interno della scuola elementare Papa Giovanni XXIII dopo il cedimento di parte della ringhiera. A luglio, invece, un bambino di tre anni era caduto da un balcone a Pietra Ligure.
