“Abbiamo chiesto un’agenda per Taranto che si traduca in intervento normativo. Vogliamo Un impianto che non inquini e metta a rischio la salute di chi vive nel territorio. Taranto deve diventare luogo dell’eolico e può anche essere candidato ad acceleratore di zona di produzione industriale come indicato dall’Europa. Abbiamo chiesto investimenti mirati e attrattivi per le aziende e la possibilità di sgravi fiscali per chi assume chi lavora all’interno dell’Ilva. È stato anche costituito un tavolo di monitoraggio per individuare soluzioni e provvedimenti legate all’idea di mantenere il polo siderurgico decarbonizzato indipendentemente dall’acquirente. C’è poi una ipotesi di scivolamento pensionistico e un bando per aziende in grado di ricollocare chi rischia di perdere il lavoro. Quanto ai licenziamenti abbiamo chiesto di non procedere, vedremo che diranno i sindacati”. Lo ha dichiarato Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, in Piazza Colonna dopo l’incontro a Palazzo Chigi.