Robert De Niro ha indicato Roma come la città più bella d’Italia, definendola «un’opera d’arte vivente» quando lo scorso anno ha ricevuto la Lupa Capitolina dal sindaco Roberto Gualtieri. La dichiarazione è arrivata al momento del conferimento dell’onorificenza e comprende anche un appello personale al valore culturale della città: «Ogni strada, ogni pietra, ogni pasto raccontano una storia», ha aggiunto, ricordando il legame con le proprie radici italiane.
Attore di lungo corso, De Niro ha costruito una carriera vasta e variegata che lo ha portato anche a lavorare in Italia: ha partecipato a set come Novecento di Bernardo Bertolucci e a riprese de Manuale d’amore 3 di Giovanni Veronesi, girate in Emilia Romagna, in Maremma a Castiglione della Pescaia e a Roma.
I legami italiani di Robert De Niro e i titoli sul territorio
Nei decenni la carriera di De Niro ha accumulato riconoscimenti: ha interpretato oltre cento film, ha vinto due Oscar e ottenuto nove nomination, insieme a numerosi altri premi. Le sue origini italiane sono spesso citate come parte della sua identità: i suoi bisnonni erano originari di Ferrazzano, un borgo della provincia di Campobasso in Molise, e alla fine dell’Ottocento emigrarono negli Stati Uniti. Nel 2004 quel piccolo comune gli ha conferito la cittadinanza onoraria.
Sul piano professionale, l’attore ha manifestato più volte la propria ammirazione per il cinema italiano e per il neorealismo; la fonte riporta inoltre che per recitare ne “Il Padrino” arrivò a imparare il dialetto siciliano per alcune scene, e che ha scelto l’Italia come set per almeno un paio di produzioni.
Roma al centro: parole, riconoscimenti e progetti imprenditoriali
De Niro ha spiegato perché sente Roma in modo particolare: ha ricordato la passione, l’artigianato e la creatività della gente italiana, qualità che «ispirano gli artisti di tutto il mondo», come ha detto. In passato ha elogiato ripetutamente il Paese e il suo cinema, collegando il proprio rapporto personale con l’Italia alle origini familiari.
La Capitale occupa anche uno spazio concreto nella sua attività: lo scorso novembre De Niro ha deciso di aprire un ristorante all’interno del Nobu Hotel Rome in via Veneto, parte della catena che ha fondato insieme al celebre chef Nobu Matsuhisa e al produttore Meir Teper. Nel locale vengono proposte specialità della cucina giapponese con influenze sudamericane, in particolare peruviane, e la presenza del progetto testimonia il legame continuato dell’attore con Roma.
