alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Italia sempre più vuota e anziana: nel 2080 si perderanno oltre 13 milioni di residenti

Le nuove previsioni dell’Istat delineano un Paese profondamente diverso: nel 2050 gli abitanti scenderanno a 55 milioni e le coppie senza figli supereranno quelle con figli. A diminuire sarà soprattutto la popolazione in età lavorativa

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Edificio Istituto Nazionale Statistica (ISTAT) con bandiere italiana ed europea

X@Italpress

Martina Beretta di Martina Beretta

Mi chiamo Martina Beretta e sono una content editor e autrice digitale. Da anni lavoro nel mondo dei podcast e dei contenuti digitali, occupandomi di storytelling, approfondimenti editoriali e narrazione social. Ho collaborato alla crescita del progetto Passa dal BSMT, seguendo la scrittura e lo sviluppo di contenuti tra attualità, cultura e intrattenimento. Oggi collaboro anche con Ala News, dove unisco linguaggio giornalistico e sensibilità digitale.

L’Italia dei prossimi decenni sarà meno popolosa, più anziana e composta da famiglie sempre più piccole. È lo scenario tracciato dalle nuove previsioni demografiche dell’Istat, con base al primo gennaio 2025, che descrivono una riduzione della popolazione destinata ad accompagnare il Paese almeno fino al 2080.

Secondo lo scenario mediano elaborato dall’Istituto, dai 58,9 milioni di residenti del 2025 si passerà a 58,7 milioni nel 2030 e a 55 milioni nel 2050. La contrazione diventerà ancora più marcata nei trent’anni successivi: nel 2080 in Italia dovrebbero vivere 45,8 milioni di persone, oltre 13 milioni in meno rispetto al punto di partenza.

Il calo, sottolinea l’Istat, appare difficilmente reversibile: anche gli scenari demografici più favorevoli non indicano nel medio periodo un ritorno agli attuali livelli della popolazione.

Sempre meno nascite, aumentano gli anziani

Alla base della trasformazione c’è soprattutto il persistente squilibrio tra nascite e decessi. Nello scenario mediano, le nascite dovrebbero attestarsi intorno a 355mila l’anno fino al 2030, per poi diminuire a 335mila nel 2050 e a 281mila nel 2080.

I decessi seguiranno invece la direzione opposta, anche per effetto dell’ingresso delle numerose generazioni del baby boom nelle fasce di età più avanzate. Dai circa 652mila del 2025 si dovrebbe arrivare a un picco di 869mila morti nel 2058.

Il saldo migratorio con l’estero continuerà a essere positivo, ma secondo l’Istat non sarà sufficiente a compensare il deficit naturale tra nascite e decessi.

A cambiare sarà quindi anche la struttura per età del Paese. Gli over 65, che nel 2025 rappresentano circa un quarto della popolazione, arriveranno a pesare per oltre un terzo entro la metà del secolo. Nel 2080 l’età media dovrebbe raggiungere 52,1 anni, mentre gli ultraottantacinquenni saliranno fino all’8,4% della popolazione.

Nel 2050 più coppie senza figli che con figli

La trasformazione demografica investirà direttamente anche il modello familiare. Le coppie con figli, oggi circa 7,5 milioni e pari al 28,1% delle famiglie, dovrebbero scendere a 5,8 milioni nel 2050, rappresentando appena il 21,1% del totale.

Percorso inverso per le coppie senza figli, destinate a crescere dagli attuali 5,4 milioni a 5,9 milioni nel 2050, con un aumento dell’8,8%. La loro incidenza raggiungerà il 21,4% e, per la prima volta, diventeranno quindi più numerose delle coppie con figli.

Parallelamente aumenterà il peso delle persone che vivono sole, mentre la dimensione media delle famiglie continuerà a diminuire. Il risultato sarà un Paese nel quale il concetto stesso di nucleo familiare sarà sensibilmente diverso da quello attuale.

Il Mezzogiorno rischia il calo più pesante

La riduzione della popolazione non procederà però alla stessa velocità in tutta Italia. Nel breve periodo il Nord sarà l’unica area a registrare ancora una lieve crescita, passando da 27,5 milioni di residenti nel 2025 a 27,7 milioni nel 2030. Successivamente inizierà anche qui la discesa, fino a 24,2 milioni nel 2080.

Più difficile lo scenario del Mezzogiorno. I residenti dovrebbero passare dai 19,7 milioni del 2025 a 16,7 milioni nel 2050, per arrivare a soli 12,3 milioni nel 2080: oltre un terzo in meno rispetto ai livelli iniziali. Anche le aree interne saranno particolarmente esposte allo spopolamento.

Le conseguenze non riguarderanno soltanto la distribuzione territoriale. La riduzione della popolazione tra i 15 e i 64 anni restringerà progressivamente la platea potenzialmente disponibile per il mercato del lavoro, mentre crescerà quella anziana.

Una combinazione destinata, avverte l’Istat, a porre nuove sfide alla crescita economica, al sistema pensionistico, all’assistenza sanitaria e alla sostenibilità complessiva del welfare. Il problema demografico italiano, quindi, non riguarderà soltanto quanti abitanti avrà il Paese, ma soprattutto il rapporto sempre più squilibrato tra le diverse generazioni.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    “Pil del primo trimestre cresce dello 0,2%”: il dato Istat certifica l’immobilismo dell’Italia
  • articolo 2 di 4
    L’Istat risponde a critiche del Governo: “Seguiamo criteri Ue con piena autonomia”
  • articolo 3 di 4
    Istat: deficit Italia in calo al 3,1% nel 2025, debito pubblico sale al 137%
  • articolo 4 di 4
    Istat, popolazione stabile in Italia grazie alle migrazioni. Continuano a calare le nascite
fine elenco

Articoli recenti

  • OpenAI cambia le regole: l’IA si paga solo quando porta risultati
  • Prelievo senza carta, ecco a cosa serve il tasto “9” del Postamat
  • “Sei un poveraccio”: lite tra De Rossi e il giornalista Augusto Sciscione
  • Roma, tre morti in casa a Pietralata: trovata senza vita un’intera famiglia
  • Italia sempre più vuota e anziana: nel 2080 si perderanno oltre 13 milioni di residenti
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming