Secondo l’agenzia Tass, gli alti vertici del Cremlino hanno annunciato che la Russia intende compiere attacchi massicci contro i siti energetici ucraini in risposta ai raid di Kiev contro obiettivi civili. La notizia è stata riportata dalla stampa russa, che cita comunicazioni del Cremlino.
Incendio alla raffineria di Kirishi e abbattimento di droni
Il governatore dell’oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha riferito su Telegram che un drone è precipitato nei pressi della raffineria di Kirishi e che è scoppiato un incendio. «È scoppiato un incendio e i servizi di emergenza sono sul posto», ha scritto il governatore, senza fornire indicazioni su eventuali vittime o feriti.
Drozdenko ha aggiunto che le difese aeree russe hanno abbattuto 42 droni sopra la regione di Leningrado, dove si trova San Pietroburgo e che ospita infrastrutture portuali sul Mar Baltico. Le operazioni di contrasto ai velivoli senza pilota erano ancora in corso al momento della comunicazione, ha precisato il governatore.
Fonti locali e canali Telegram hanno attribuito l’attacco alla più grande raffineria nella zona, l’impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis noto come Kinef, segnalando che la struttura sarebbe stata data alle fiamme dopo essere stata colpita. Il sito è soggetto alle sanzioni occidentali, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti, secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa estera.
Colpi su Yeysk e incendi a Kiev: danni segnalati e interventi contro attacchi della Russia
Nel frattempo, è stato riportato che una base aerea nel territorio di Krasnodar, nella città di Yeysk, è stata colpita: testimoni oculari hanno riferito di una serie di esplosioni. Sempre nella notte, le forze russe hanno lanciato un nuovo attacco con droni contro Kiev, causando incendi in diversi quartieri della capitale ucraina.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Rbc-Ucraina, l’aeronautica ha segnalato ripetutamente l’avvicinamento di velivoli senza pilota alla città. Dopo l’allarme aereo, il sindaco Vitaliy Klitschko e l’Amministrazione militare della capitale hanno riferito danni e interventi di emergenza nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Holosiivsky e Dniprovsky.
Nel quartiere di Obolon un drone si sarebbe schiantato tra edifici residenziali e ha provocato un incendio in un palazzo di 12 piani che ha interessato i livelli dal secondo al quinto piano; un altro incendio è stato segnalato in un magazzino nel distretto di Podil. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e squadre di soccorso sanitario. Al momento non sono state fornite informazioni ufficiali su eventuali vittime o feriti; le autorità ucraine stanno valutando l’entità dei danni causati dagli attacchi.
Le notizie giunte nella notte collegano l’aumento degli scontri a una campagna di azioni reciproche sulle infrastrutture energetiche: da un lato gli Stati e i canali ucraini hanno riportato attacchi contro impianti e basi in territorio russo, dall’altro le autorità russe hanno annunciato attacchi massicci come risposta. Le operazioni antiaeree e gli interventi di emergenza continuano nelle aree segnalate.
