L’ippodromo di Aarau è stato teatro di una sparatoria durante un rave che ha riunito circa 3.500 persone: un partecipante è morto e altre persone sono rimaste ferite. Lo ha confermato Vanessa Rumpold, portavoce della polizia cantonale.
Secondo i testimoni la musica si è interrotta poco prima delle 3 e pochi minuti dopo si sono uditi colpi d’arma da fuoco. Alcuni presenti hanno inizialmente scambiato i rumori per fuochi d’artificio; poi è scoppiato il panico e alcuni partecipanti si sono gettati a terra o si sono nascosti sotto la consolle del dj.
La dinamica della sparatoria e le testimonianze
Testimoni hanno raccontato di aver udito sparate e raffiche a ridosso delle auto parcheggiate; una sagoma armata con quello che è stato descritto come un fucile d’assalto sarebbe stata vista dirigersi verso il bosco, poi sparire. Un partecipante ha cercato di soccorrere una donna colpita e, secondo il suo racconto, la vittima è morta dissanguata prima dell’arrivo dei soccorsi.
La manifestazione era l’Aarauer Rave, un evento techno annuale ospitato all’ippodromo di Aarau. Blick e altri media locali hanno raccolto diverse testimonianze oculari: molti hanno descritto scene di fuga e gruppi che si sono nascosti nei capannoni e tra le attrezzature dell’evento. Le autorità hanno chiesto ai presenti di consegnare eventuali video o fotografie utili alle indagini.
Primo intervento e indagini in corso
Le forze dell’ordine e i soccorritori hanno isolato un ampio raggio attorno all’area: sono intervenuti vigili del fuoco, numerosi equipaggi di emergenza e un elicottero dell’esercito, oltre all’unità cantonale specializzata per la gestione di catastrofi. La polizia ha invitato la popolazione a tenersi lontana dalla zona per non ostacolare i soccorsi.
La polizia cantonale ha pubblicato su X un messaggio che parla di “diverse vittime” e ha indicato un canale per l’invio di materiali utili alle indagini (Kantonspolizei_Aargau su Instagram). Al momento non sono noti né il movente né l’identità del sospettato, che secondo le autorità è in fuga; le indagini sono state avviate per ricostruire la dinamica e identificare eventuali complici.
Gli inquirenti stanno raccogliendo dichiarazioni e filmati per tentare di ricostruire i fatti e trovare elementi utili all’arresto del sospettato. Nel frattempo le autorità locali hanno confermato la presenza di un grande spiegamento di forze sul posto e hanno chiesto la collaborazione dei testimoni.
Testimoni e partecipanti che dispongono di riprese o fotografie sono stati invitati a mettersi in contatto con la polizia cantonale per aiutare le indagini.
