Un margaro è morto e altri cinque sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio in una baita dell’Alpe Buscagna, nell’area dell’Alpe Devero, nella notte tra il 29 e il 30 agosto. L’allarme è scattato intorno alle 0.30 e la baita si trova in una zona isolata del Comune di Baceno, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
L’accaduto sull’Alpe Buscagna
La vittima aveva 37 anni ed era di Milano, secondo le prime informazioni; era insieme ad altri margari durante il lavoro stagionale in alpeggio. L’intero gruppo è risultato intossicato dal monossido di carbonio per cause ancora da chiarire e le operazioni di soccorso sono state rese difficili dall’accesso in alta quota.
A chiedere aiuto sarebbe stato uno degli stessi margari, già in stato confusionale: «Aiutateci», avrebbe detto con difficoltà nella comunicazione con i soccorritori, rendendo inizialmente complicato individuare il luogo dell’emergenza. Sul posto è stato attivato un dispositivo di soccorso con 118, Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e gli elisoccorsi.
Il più grave dei feriti ha 19 anni ed è stato classificato in codice rosso: è stato trasportato dall’elisoccorso di Como all’ospedale Niguarda di Milano. Due altri margari, entrambi di 62 anni, sono stati inviati in codice giallo con l’elisoccorso di Torino all’ospedale di Novara. Gli ultimi due coinvolti sono ricoverati all’ospedale di Domodossola; erano inizialmente in codice verde ma le loro condizioni sono in evoluzione.
Sono in corso accertamenti per ricostruire l’origine dell’intossicazione e verificare le cause dell’accaduto. I margari svolgono in estate il lavoro di cura e mungitura del bestiame in alpeggio; l’Alpe Buscagna si trova a 1.980 metri di altitudine, nella Val Buscagna, un vallone del Parco Naturale dell’Alpe Devero.
