La nuova ondata di maltempo che ha colpito la Lombardia ha aggravato il quadro dei danni e spinto la Regione ad ampliare la richiesta di stato di emergenza già presentata nei giorni scorsi. Dopo le trombe d’aria e le violente grandinate che ieri hanno interessato le province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, il provvedimento sarà esteso anche ai territori colpiti dagli ultimi eventi.
La richiesta di emergenza viene ampliata
La richiesta era stata formalizzata una decina di giorni fa e riguardava i danni provocati dall’ondata di maltempo iniziata il 20 agosto. Ora la documentazione sarà aggiornata alla luce delle nuove conseguenze registrate sul territorio.
“A seguito dei danni registrati – spiega il governatore Attilio Fontana – verrà implementata ed estesa la relazione per la dichiarazione dello stato di emergenza, già formalizzata nei giorni scorsi e inviata al Dipartimento, relativa agli eventi di maltempo che hanno interessato il territorio lombardo a partire dallo scorso 20 agosto”.
Oltre 100 volontari al lavoro nel Cremonese
La situazione è stata seguita fin dalle prime ore dalla Regione, in coordinamento con la Sala operativa regionale. In particolare, nella provincia di Cremona sono stati mobilitati ieri sera più di 100 volontari della Protezione civile, impegnati sia nel capoluogo sia nei Comuni di Bonemerse, Piadena Drizzona, Sospiro, Sesto Cremonese, Spino d’Adda e Pieve San Giacomo.
Gli interventi si sono concentrati soprattutto sulla rimozione degli alberi abbattuti dal maltempo. Nei prossimi giorni sarà inoltre necessario proseguire con le operazioni per riparare le infrastrutture danneggiate e fornire assistenza alle famiglie e alle attività colpite.
“Oggi – sottolinea l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa – sono attivi oltre 60 volontari appartenenti a 12 organizzazioni”.
Danni particolarmente gravi a Cremona
Le perturbazioni hanno interessato diverse zone della pianura lombarda, ma è stata la provincia di Cremona a subire le conseguenze più pesanti. Nel capoluogo si contano numerosi tetti divelti, mentre danni ingenti sono stati registrati anche alla Cattedrale e al Municipio.
Il bilancio provvisorio comprende inoltre decine di feriti segnalati. Particolarmente delicata la situazione di una palazzina di Cremona, dichiarata inagibile e dalla quale sono state evacuate 12 famiglie.
Dodici famiglie costrette a lasciare casa
Delle 12 famiglie evacuate, nove hanno trovato ospitalità presso amici o parenti. Per le altre tre è stata invece individuata una sistemazione in strutture alberghiere.
La Regione dovrà ora integrare la relazione già trasmessa al Dipartimento con i nuovi danni provocati dall’ondata di maltempo, così da comprendere anche i territori di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia nella richiesta di stato di emergenza.
Per approfondire: Il maltempo devasta Cremona: danni a 10 chiese e a 10mila auto. I feriti sono 40
