Due persone sono morte ad Andora, nel Savonese, poco prima delle 12, durante un tentativo di salvataggio in mare. Un assistente ai bagnanti si è tuffato per aiutare una coppia in difficoltà: ha riportato la donna a riva e poi è rientrato per il marito. Nel secondo intervento i due non sono riusciti a tornare sulla spiaggia e sono annegati.
La sequenza si sviluppa a breve distanza dalla battigia. Dopo il primo recupero, il bagnino ha provato un nuovo rientro con l’uomo verso la riva, ma la manovra non ha avuto esito. I mezzi di soccorso hanno tentato le procedure di rianimazione una volta riportati a terra, senza riuscire a invertire l’esito dell’evento.
La ricostruzione dell’intervento
La ricostruzione iniziale indica che la coppia ha iniziato ad avere problemi mentre faceva il bagno. Il bagnino è intervenuto subito e ha accompagnato la donna fino alla spiaggia, quindi ha affrontato un secondo ingresso in acqua per raggiungere il marito. Nella seconda fase, articolata in più tentativi di rientro verso la riva, il recupero si è rivelato più complesso e non è stato possibile completarlo con esito positivo. La criticità si è manifestata in mare aperto ma poco distante dalla battigia, in un tratto di costa dove i soccorsi sono riusciti a operare in tempi rapidi.
Sul posto sono arrivati i mezzi di emergenza e le forze dell’ordine, che hanno coordinato il recupero e le manovre di rianimazione. I soccorritori hanno concentrato gli sforzi sul rientro del bagnino e del turista, ma entrambi sono stati dichiarati deceduti dopo le operazioni a terra. La donna, già portata a riva dal bagnino nel primo intervento, è stata affidata all’assistenza sanitaria.
Le persone coinvolte e gli accertamenti
Le vittime sono un assistente ai bagnanti e un turista che si trovava in acqua insieme alla moglie. La coppia è residente in provincia di Cuneo, dato confermato tra le informazioni raccolte dopo l’intervento; non sono stati diffusi al momento ulteriori dettagli anagrafici. I testimoni presenti in spiaggia hanno assistito alle fasi successive al salvataggio della donna e al recupero dei due uomini, procedure seguite dalle autorità competenti.
La procura locale e le forze dell’ordine stanno raccogliendo elementi sulla dinamica dell’accaduto per definire con precisione tempi e modalità del secondo ingresso in mare e del rientro verso la riva. In questa fase non risultano altre persone coinvolte oltre alla coppia e all’assistente ai bagnanti, e l’area interessata resta quella della costa di Andora dove si è consumato l’episodio poco prima delle 12.
