Esordio positivo per i nuovi programmi di Milo Infante. Il debutto del giornalista di lunedì 24 agosto ha registrato ascolti sopra la media di rete sia su Rete 4 che su Canale 5.
Milo Infante, Mediaset dirama i dati di ascolto
I dati diffusi dall’azienda evidenziano il riscontro ottenuto da Ore 11 nella mattinata di Rete 4. Il programma ha conquistato il 9,6% di share pari a 460.000 telespettatori, toccando vertici oltre l’11%. Il segmento successivo, Ore 11 Cronaca, si è attestato al 6,9% di share con 550.000 spettatori. Questo blocco informativo ha garantito alla rete un incremento di oltre tre punti percentuali nella stessa fascia oraria rispetto al lunedì precedente. Nello stesso contesto orario, l’edizione delle 12 del TG4 ha raggiunto l’8,2% di share.
I risultati nel pomeriggio di Canale 5
Nel palinsesto pomeridiano dell’ammiraglia Mediaset, il primo blocco di Verità Nascoste – Il Diario ha raccolto 1.400.000 spettatori, corrispondenti al 19,7% di share. La parte dedicata all’approfondimento di cronaca ha ottenuto 1.117.000 spettatori e il 14,9% di share.
Il programma ha registrato la quota più alta di pubblico nel target commerciale, posizionandosi al 16,6%, mentre nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 34 anni lo share ha toccato il 18,6%. I dati d’esordio tracciano così un avvio in crescita per la programmazione diurna delle due reti.

Le parole di Milo Infante
Poco prima del debutto, in un’intervista rilasciata all’Adnkronos, il conduttore ha tracciato un primo bilancio del suo passaggio a Mediaset, ufficializzato a giugno dopo l’addio alla Rai. “Mi sento accolto in una famiglia che ha scelto di valorizzare il mio percorso professionale”, ha raccontato Infante. “Il direttore dell’informazione Mauro Crippa mi ha proposto una crescita reale, senza la logica dell’ospite esterno che arriva e si limita a condurre. È stato questo l’aspetto decisivo della trattativa”.
Poi il commento sulla macchina produttiva dell’azienda: “Sono entrato in un gruppo che ha il coraggio di sperimentare e di garantire una presenza costante. È un’informazione che non si ferma mai, attiva in ogni periodo dell’anno, d’estate come a Natale. Arrivando dalla Rai, posso dire che si tratta di una macchina organizzativa davvero impressionante”.
