La capitale ucraina è stata nuovamente colpita nella notte da una massiccia offensiva russa. Secondo quanto riferito dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, almeno 12 persone sono morte e più di 30 sono rimaste ferite. Le esplosioni hanno provocato danni in diversi punti della città, interessando anche un ospedale pediatrico, una scuola, edifici residenziali e alcuni magazzini.
Esplosioni e incendi nella notte a Kiev
I produttori della CNN presenti nella capitale hanno riferito di aver udito numerose esplosioni e di aver visto colonne di fumo levarsi sopra la città, mentre l’allarme aereo è rimasto attivo per diverse ore. Immagini diffuse dall’agenzia Reuters hanno mostrato enormi incendi che hanno illuminato il cielo notturno di Kiev.
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato su Telegram di aver effettuato un attacco “massiccio” con armi di precisione contro strutture militari, un centro logistico e di trasporto e diversi depositi situati a Kiev e nella regione circostante.
Zelensky: “Usati missili e droni per causare più danni”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di aver preparato a lungo l’operazione, combinando diversi sistemi d’arma, tra cui proiettili, missili da crociera e droni, con l’obiettivo di provocare il maggior numero possibile di danni alle infrastrutture civili.
I soccorritori sono intervenuti in più di 12 località della capitale e hanno già estratto due persone dalle macerie. Le operazioni di emergenza sono proseguite anche nelle ore successive all’attacco, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per domare gli incendi di grandi dimensioni.
Colpito un ospedale pediatrico a Kiev
Tra le strutture danneggiate a Kiev figura anche un ospedale per bambini nel distretto di Solomianskyi. Secondo Klitschko, le finestre dell’edificio sono state distrutte dalle esplosioni. Le autorità locali hanno segnalato inoltre danni a una scuola, abitazioni e strutture destinate allo stoccaggio di merci.
Una delle vittime è stata individuata nel distretto di Brovary. A riferirlo è stato Tymur Tkachenko, responsabile dell’amministrazione militare della regione di Kiev.
Attacchi anche nelle regioni di Chernihiv e Odessa
L’offensiva non ha riguardato soltanto la capitale. Zelensky ha riferito che le forze russe hanno colpito anche infrastrutture legate al gas nella regione di Chernihiv e un valico di frontiera con la Moldova nella regione di Odessa.
Durante la stessa ondata di attacchi, un drone russo è precipitato inoltre in territorio romeno. Il ministero della Difesa della Romania ha comunicato che il velivolo è caduto in una zona disabitata della contea di Tulcea, nei pressi del confine con l’Ucraina. Episodi di questo tipo si sono già verificati più volte nel corso della guerra, con droni russi che hanno violato lo spazio aereo romeno.
La Polonia attiva le operazioni aeree preventive
Anche la Polonia ha adottato misure di sicurezza durante l’attacco. Varsavia ha annunciato l’avvio di operazioni preventive dell’aviazione militare con l’obiettivo di proteggere il proprio spazio aereo mentre i bombardamenti russi erano in corso sul territorio ucraino.
L’episodio conferma inoltre quanto il conflitto continui a coinvolgere indirettamente i Paesi confinanti con l’Ucraina, in particolare quelli membri della NATO che monitorano costantemente eventuali sconfinamenti di droni e missili.
Kiev intensifica gli attacchi contro la Russia
Mentre Mosca continua a colpire l’Ucraina con attacchi che si verificano quasi ogni notte, anche Kiev ha intensificato le proprie operazioni offensive in territorio russo. Domenica l’Ucraina ha lanciato più di 800 droni contro la Russia, in quella che è stata descritta come una delle più grandi offensive aeree ucraine dall’inizio del conflitto.
L’agenzia di stampa statale russa TASS ha definito l’operazione il più grande attacco con droni ucraini dall’inizio dell’anno. Numerosi velivoli senza pilota avrebbero avuto come obiettivo l’area di Mosca, dove risiedono anche esponenti delle élite russe.
Mosca: intercettati 791 droni ucraini
La risposta russa è arrivata martedì, quando il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato di aver intercettato e distrutto 791 droni ucraini durante una nuova offensiva notturna.
Gli attacchi incrociati mostrano così una crescente intensificazione della guerra aerea tra Russia e Ucraina, con entrambe le parti impegnate a utilizzare in misura sempre maggiore droni e missili per colpire obiettivi situati anche lontano dalle linee del fronte.
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