È di sette vittime il bilancio dello schianto di un elicottero avvenuto sul monte Ololokwe, nella contea di Samburu, nel nord del Kenya. A bordo del velivolo si trovavano il pilota e sei passeggeri: nessuno è sopravvissuto all’incidente. Le autorità hanno identificato le persone coinvolte, mentre proseguono le operazioni per recuperare i corpi in una zona particolarmente impervia. Parallelamente è stata avviata un’inchiesta per stabilire le cause della tragedia.
Un italiano tra le vittime dell’incidente in Kenya
Il pilota era Josh Outram, cittadino kenyano, mentre i sei passeggeri sono stati identificati come Roger Duarte, Adam Navaty, Stephen Vasconquez, Henry Parra, Michael Contugi e Suian Suarez, l’unica donna del gruppo. Le nazionalità dei passeggeri non sono state inizialmente rese note in via ufficiale e dovranno essere confermate attraverso le procedure di identificazione.
Tra le vittime c’è anche l’italiano Michele Sensi Contugi, 44 anni, in possesso della doppia cittadinanza italiana ed ecuadoriana. Imprenditore e figura conosciuta in Ecuador, Sensi Contugi era presidente dell’agenzia nazionale di intelligence del Paese. Originario di una famiglia toscana, si trovava sull’elicottero insieme alla moglie Stephany Vasconez, anche lei deceduta nello schianto. L’ambasciata italiana in Kenya si è attivata immediatamente per fornire assistenza sul posto.
Quattro americani tra le vittime
Sembrerebbe che anche quattro cittadini americani fossero tra le vittime dell’incidente nella contea di Samburu, in Kenya, come confermato da un portavoce del Dipartimento di Stato statunitense.
“L’ambasciata degli Stati Uniti è in contatto con le autorità locali e sta fornendo assistenza consolare”, ha dichiarato il portavoce. “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie e alle persone care delle vittime”
Il pilota aveva una lunga esperienza
Outram era un pilota kenyano appartenente alla quarta generazione di una famiglia legata al volo e vantava oltre quindici anni di esperienza. Aveva lavorato sia nel comparto turistico sia nelle attività di conservazione ambientale e aveva fondato una società di elicotteri operativa nel nord del Kenya. Il pilota collaborava inoltre con la Loisaba Conservancy e con altre riserve della zona, partecipando alle attività di sorveglianza della fauna selvatica e alle operazioni di trasferimento degli animali.
Il volo da Soyian verso la Loisaba Conservancy
La Kenya Civil Aviation Authority ha identificato il mezzo come un Eurocopter EC130 B4, registrato con la matricola 5Y-GYM. L’elicottero era partito da Soyian, nella contea di Laikipia, ed era diretto verso la Loisaba Conservancy quando, per ragioni ancora da chiarire, è precipitato sul monte Ololokwe. La zona dell’incidente è remota e caratterizzata da un terreno particolarmente accidentato. Sul posto sono intervenuti agenti di polizia e squadre di soccorso, impegnati anche nelle operazioni di recupero delle salme.
Indagini ancora in corso sulle cause
L’inchiesta tecnica è stata affidata all’Air Accident Investigation Department del ministero dei Trasporti, che sta lavorando insieme alle altre autorità coinvolte. Gli investigatori dovranno analizzare il relitto, i dati relativi al volo e gli altri elementi disponibili per ricostruire la dinamica dell’incidente. Al momento non è stata individuata una causa precisa. Non è quindi possibile stabilire se lo schianto sia stato provocato dalle condizioni meteorologiche, da un problema tecnico o da un eventuale errore umano.
Il monte Ololokwe e i precedenti incidenti in Kenya
Il monte Ololokwe è considerato una montagna sacra dal popolo Samburu e raggiunge circa 2.000 metri di altitudine. La sua area è frequentata da escursionisti e turisti e diverse compagnie organizzano anche escursioni panoramiche in elicottero.
La tragedia riporta inoltre l’attenzione sulla sicurezza dei voli in Kenya. Lo scorso primo marzo, nella parte occidentale del Paese, un altro incidente con un elicottero aveva provocato la morte di sei persone, tra cui un deputato.
Aggiornato alle 18.48
