Carmela Bifano, 72 anni, è stata trovata senza vita in un terreno agricolo a Corigliano-Rossano il 18 agosto 2026. Pietro Scintu, 80 anni, aveva dato l’allarme e dopo un lungo interrogatorio è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dalla Procura di Castrovillari. Il ritrovamento è avvenuto nel fondo di Villaggio Frassa e la svolta nelle indagini è arrivata al termine di accertamenti condotti nella notte.
Secondo gli accertamenti iniziali il corpo presentava lesioni che hanno indotto gli investigatori a escludere una morte naturale e ad avviare un’inchiesta per omicidio. Le forze di polizia hanno eseguito il sopralluogo nel terreno e raccolto elementi che, come riferito dagli inquirenti, hanno reso necessaria la misura nei confronti dell’unica persona iscritta al registro degli indagati.
Carmelo Bifano, la versione del marito e le incongruenze emerse
All’arrivo degli investigatori, Scintu aveva raccontato di aver trovato la moglie riversa a terra e di aver visto allontanarsi due persone poco prima. Questa ricostruzione è stata al centro degli accertamenti svolti per tutta la notte dagli agenti del Commissariato di Corigliano-Rossano con il supporto della squadra scientifica. L’uomo è stato ascoltato a lungo negli uffici del Commissariato: l’interrogatorio si è concluso intorno alle 6 del mattino di mercoledì 19 agosto e nelle ore successive la Procura ha disposto il fermo.
Nel confronto tra il racconto del marito e gli elementi raccolti sul luogo del ritrovamento, gli investigatori avrebbero riscontrato alcune incongruenze. Al momento, secondo le informazioni disponibili, Scintu risulta l’unica persona iscritta nel registro degli indagati. Gli accertamenti sul terreno hanno compreso rilievi della polizia scientifica e la raccolta di elementi utili a ricostruire le ultime ore in cui la coppia si sarebbe trovata nel fondo agricolo.
Ipotesi sulla dinamica e autopsia disposta
Il corpo della donna presentava diverse e gravi lesioni alla testa, che hanno indotto gli investigatori a ipotizzare un omicidio e a escludere immediatamente la causa naturale. Secondo quanto emerso, la vittima potrebbe essere stata colpita più volte con una pietra, ma la dinamica non è ancora definita in via definitiva: saranno gli esami autoptici a chiarire numero, natura e sequenza dei colpi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia e la Scientifica per i rilievi tecnici; la Procura di Castrovillari ha disposto l’autopsia per accertare le cause della morte e gli altri elementi utili alle indagini. L’ipotesi di reato al centro dell’inchiesta è l’omicidio Carmela Bifano, mentre il fermo del marito sarà sottoposto alla valutazione dell’autorità giudiziaria competente.
