La Nato alza il livello dell’attenzione dopo le recenti violazioni dello spazio aereo di Polonia e Romania e gli incidenti che hanno coinvolto alcuni droni. I 32 Paesi alleati si sono riuniti questa mattina in sede di Consiglio del Nord Atlantico per esaminare gli episodi e hanno espresso piena solidarietà agli Stati direttamente coinvolti, attribuendo a Mosca la responsabilità delle incursioni.
La Nato accusa Mosca
Al termine dell’incontro, gli Alleati hanno definito “pericolose e inaccettabili” le violazioni dello spazio aereo registrate nelle ultime settimane. Secondo la Nato, la Russia è “pienamente responsabile” di quanto accaduto e gli episodi rappresentano dimostrano la crescente propensione al rischio di Mosca.
Il Consiglio del Nord Atlantico ha quindi ribadito la propria unità di fronte alle incursioni, sottolineando la determinazione dell’Alleanza a proteggere il territorio dei Paesi membri. I governi alleati hanno inoltre elogiato la rapidità con cui sia la Nato sia le autorità nazionali interessate hanno reagito agli episodi.
Rafforzate le difese sul fianco orientale
L’Alleanza ha confermato che sono in corso ulteriori interventi per consolidare il sistema integrato di difesa aerea e antimissile. Particolare attenzione è rivolta al fianco orientale della Nato, con misure che interessano l’area compresa tra il Mar Baltico e il Mar Nero.
Il messaggio lanciato dagli Alleati è quello di una Nato pronta sia a scoraggiare sia a fronteggiare eventuali nuove forme di aggressione. La risposta agli episodi recenti, dunque, non si limita alla condanna politica, ma si accompagna al rafforzamento delle capacità difensive lungo il confine orientale dell’Alleanza.
Confermato il sostegno all’Ucraina
Nel corso della riunione, i Paesi membri hanno ribadito anche il proprio sostegno a Kiev, impegnata nella difesa della propria libertà, sovranità e integrità territoriale e nella ricerca di una soluzione di pace. Gli Alleati hanno infine assicurato che le recenti violazioni dello spazio aereo e gli altri comportamenti giudicati irresponsabili da parte della Russia non modificheranno il loro impegno nei confronti dell’Ucraina. La Nato considera infatti la sicurezza di Kiev parte integrante della propria sicurezza e ha confermato la volontà di proseguire nel sostegno al Paese.
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