L’Ucraina accelera sullo sviluppo di nuove capacità militari autonome e punta ad arrivare entro la fine dell’anno a risultati tangibili nella realizzazione di un sistema di difesa antimissile balistico in grado di rappresentare un’alternativa al Patriot. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando del programma Freyja, iniziativa nata per sviluppare insieme ai partner europei un nuovo sistema di protezione contro le minacce missilistiche.
Il ruolo di Kiev nel programma europeo Freyja
Secondo Zelensky, l’Ucraina dispone delle competenze necessarie per contribuire alla produzione del nuovo apparato militare, realizzando direttamente il missile e il sistema di lancio. Il sostegno dei Paesi partner europei sarebbe invece concentrato sulla fornitura di componenti tecnologici fondamentali, tra cui radar, sensori e altri elementi critici.
Il presidente ucraino ha sottolineato che lo sviluppo di sistemi di questo tipo richiede normalmente tempi molto lunghi, ricordando come altri Paesi abbiano impiegato diversi decenni per arrivare a disporre di capacità analoghe. Per Kiev, però, la situazione impone un’accelerazione: l’obiettivo è ottenere progressi concreti già entro il periodo 2026-2027.
Zelensky: “Dobbiamo svilupparlo il più rapidamente possibile”
Il leader ucraino ha spiegato che sono in corso lavori per velocizzare il programma e creare le condizioni necessarie affinché aziende e ricercatori del settore della difesa possano raggiungere risultati concreti. Nella serata di giovedì Zelensky ha riferito di aver incontrato alcuni alti funzionari proprio per discutere delle modalità con cui aumentare il ritmo dello sviluppo del nuovo sistema. L’obiettivo, ha ribadito, è consentire ai produttori e agli sviluppatori di armi ucraini di trasformare rapidamente i progetti in capacità operative.
Kiev lavora anche ai propri missili balistici
Parallelamente al programma di difesa antimissile, l’Ucraina sta portando avanti anche lo sviluppo di propri missili balistici destinati all’offensiva. Zelensky ha spiegato che i test effettuati finora hanno evidenziato un potenziale significativo, ma che ora la priorità è trasformare questi risultati sperimentali in sistemi realmente utilizzabili.
“Stiamo lavorando per trasformare questo potenziale in un’arma reale”, ha dichiarato il presidente ucraino, evidenziando la volontà di Kiev di ridurre progressivamente la propria dipendenza dalle forniture militari straniere.
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