L’atletica torna a conquistare gli italiani, non soltanto allo stadio ma anche davanti alla televisione. Gli Europei di Birmingham 2026 hanno portato Rai 2 in testa alla prima serata per numero di spettatori, con 1.823.000 persone davanti allo schermo e il 13,8% di share. Numeri spinti soprattutto dall’attesa per Marcell Jacobs e dall’ennesima impresa di Nadia Battocletti, medaglia d’oro nei 5000 metri.
La serata dell’11 agosto ha permesso alla seconda rete Rai di superare, in termini di pubblico medio, entrambe le principali reti generaliste. Su Canale 5 il film Fino all’ultimo indizio ha raccolto 1.617.000 spettatori, pur ottenendo uno share più alto, pari al 15,7%. Rai 1, con Upgraded – Amore, arte e bugie, si è fermata invece a 1.227.000 spettatori e al 10,7%.
Battocletti, un altro oro nei 5000 metri
A regalare all’Italia la gioia più grande della serata è stata ancora una volta Nadia Battocletti. La trentina ha difeso il titolo europeo dei 5000 conquistato a Roma nel 2024, imponendosi a Birmingham in 15’37”84.
È stata una finale molto tattica, corsa inizialmente su ritmi controllati e caratterizzata anche da diversi contatti nel gruppo. Battocletti ha aspettato il momento giusto senza sprecare energie, prima di cambiare passo nella parte conclusiva. Negli ultimi metri la superiorità dell’azzurra è diventata evidente e la sua progressione non ha lasciato possibilità alle avversarie.
La serata ha regalato all’Italia anche la sorpresa di Micol Majori, capace di conquistare il bronzo nei 5000. Un risultato che ha trasformato la finale in una vera festa azzurra e confermato la profondità raggiunta dal mezzofondo femminile italiano.
Per Battocletti, però, gli Europei non sono ancora finiti. La prossima sfida sarà quella dei 10.000 metri, in programma venerdì alle 20.45 ora italiana. Un’altra occasione per arricchire un palmarès che comprende già l’argento olimpico di Parigi 2024 sui 10.000, l’argento mondiale sulla stessa distanza e il bronzo nei 5000 a Tokyo 2025.
Jacobs, dalla semifinale convincente all’infortunio in finale
Se Battocletti ha rappresentato il volto felice della serata, Marcell Jacobs ne è stato quello più amaro. Il campione olimpico di Tokyo si presentava a Birmingham con l’obiettivo di conquistare il terzo titolo europeo consecutivo nei 100 metri, dopo gli ori del 2022 e del 2024.
Le sensazioni sembravano positive. In semifinale Jacobs aveva corso in 10”08, dando l’impressione di avere ancora margine e arrivando alla finale con ambizioni concrete di vittoria. Poi, però, il problema fisico.
Jacobs ha accusato un forte fastidio all’adduttore, lo stesso che lo aveva già costretto a fermarsi a Montecarlo. Il dolore si era fatto sentire durante le prove dai blocchi nel riscaldamento, ma l’azzurro ha comunque deciso di presentarsi al via. Dopo circa 60 metri, però, è stato costretto a interrompere la corsa.
La finale è stata vinta dal britannico Glave in 10”09, davanti al connazionale Jeremiah Azu, secondo in 10”16, e al tedesco Owen Ansah, bronzo in 10”19. L’altro italiano in gara, Chituru Ali, ha chiuso al sesto posto in 10”34.
Per Jacobs resta una grande delusione, soprattutto dopo una stagione che sembrava averlo riportato vicino ai livelli migliori. Il 9”96 corso a Parigi rappresentava il miglior crono europeo dell’anno in condizioni regolari e aveva alimentato le speranze di un nuovo titolo continentale.
L’atletica torna protagonista anche negli ascolti
Al di là dei risultati, Birmingham sta confermando quanto i grandi protagonisti azzurri abbiano riportato l’atletica leggera al centro dell’interesse del pubblico italiano. La serata di Rai 2 ne è una fotografia significativa: un evento sportivo trasmesso sulla seconda rete ha raccolto più spettatori delle proposte di prima serata di Rai 1 e Canale 5.
Il dato arriva in una notte che ha messo insieme due storie opposte: la continuità impressionante di Battocletti e il nuovo ostacolo fisico incontrato da Jacobs. Gioia e delusione, ma con lo stesso risultato davanti alla televisione: oltre 1,8 milioni di italiani hanno scelto l’atletica.
