Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Cincinnati. I problemi al ginocchio destro che avevano alimentato i dubbi nelle ultime settimane hanno portato il numero uno del mondo a rinunciare anche al secondo torneo americano di questa fase della stagione, dopo l’assenza a Montreal. Il tennista italiano tornerà quindi direttamente in campo agli Us Open, ultimo appuntamento Slam dell’anno, concentrandosi nelle prossime settimane sul recupero e sulla preparazione.
Sinner conferma il forfait
La decisione è stata comunicata dallo stesso Sinner dopo aver valutato la situazione insieme ai medici e al proprio team. Il giocatore ha spiegato di essere costretto a rinunciare al torneo perché il ginocchio destro continua a procurargli problemi e, nonostante il lavoro svolto con lo staff medico, non ci sono ancora le condizioni per tornare a competere.
L’obiettivo diventa quindi evitare di forzare i tempi in vista dell’appuntamento più importante della prossima parte della stagione. Sinner ha fatto sapere che utilizzerà questo periodo per prepararsi nel modo migliore possibile agli Us Open.
L’annuncio del torneo di Cincinnati
Prima delle parole del diretto interessato, la rinuncia era già stata resa ufficiale dall’account del Cincinnati Open. Il torneo ha comunicato che il numero uno del ranking ATP non avrebbe partecipato all’edizione di quest’anno a causa di un problema al ginocchio destro.
Nel messaggio pubblicato sui canali ufficiali, Cincinnati ha rivolto un augurio al campione italiano, ricordando anche il successo ottenuto da Sinner nel torneo del 2024 e dando appuntamento alla prossima edizione.
Dopo Montreal arriva un’altra rinuncia
Il forfait di Cincinnati segue quello già maturato per il Masters 1000 di Montreal. Sinner, dunque, non prenderà parte a nessuno dei due principali appuntamenti americani che precedono gli Us Open, perdendo così una parte importante della preparazione agonistica in vista dell’ultimo Slam della stagione. La scelta è legata alla necessità di recuperare completamente dal problema al ginocchio, senza correre il rischio di rientrare prima di aver raggiunto una condizione sufficiente per affrontare un torneo di alto livello.
I controlli fatti da Sinner tra Milano e Torino
Negli ultimi giorni Sinner ha continuato a monitorare la situazione attraverso diversi controlli. Martedì il tennista era stato alla Physioclinic di Milano, mentre successivamente è tornato più volte al J Medical di Torino, struttura alla quale si affida abitualmente per la gestione della propria condizione fisica.
Gli accertamenti e il lavoro svolto con il suo staff non sono però bastati a permettergli di essere competitivo in tempo per Cincinnati. Da qui la decisione di fermarsi ancora e puntare direttamente alla preparazione dello Slam newyorkese.
