Jannik Sinner si è recato martedì a Milano alla clinica ortopedica Physioclinic per un controllo al ginocchio, una visita che non è stata considerata di routine dallo staff del tennista.
Dopo l’esame con il professor Gianluca Melegati, medico che in passato ha seguito la Nazionale di rugby e il Milan e che ha assistito campioni come Ronaldo il Fenomeno, Jorge Lorenzo e Roberto Bolle, Sinner attende le sensazioni del proprio corpo nelle ore successive alla visita.
La visita di Sinner e le possibili valutazioni
Il consulto con il professor Melegati ha aperto una finestra di valutazione che potrebbe risolversi rapidamente oppure richiedere un secondo controllo nei giorni immediatamente successivi, prima della partenza prevista per gli Stati Uniti.
Al centro delle decisioni restano il monitoraggio del dolore e la prudenza nel programma di avvicinamento al torneo; in quest’ottica la questione del ginocchio di Sinner verrà valutata giorno per giorno per evitare scelte affrettate e preservare il calendario stagionale del giocatore.
Cincinnati, Alcaraz e l’obiettivo New York
Il programma prevede la partenza di Sinner domenica, ma gli scenari possibili spaziano dalla conferma del volo a uno slittamento di qualche giorno, oppure alla rinuncia al 1000 americano in favore del recupero mirato.
Lo stesso percorso è stato seguito da Carlos Alcaraz, che ha annunciato il forfait dal torneo in Ohio dopo i problemi al polso che lo tengono lontano dal circuito da metà aprile; per Alcaraz è in programma il possibile ritorno attraverso il 250 di Winston-Salem la settimana prima degli Us Open, in calendario dal 30 agosto.
Nella testa di Sinner restano prioritari i grandi obiettivi stagionali, così che saltare Cincinnati sarebbe considerato un sacrificio relativo nella costruzione della preparazione verso il major americano.
