A pochi giorni dalla partenza per lo swing americano, Jannik Sinner è tornato a Milano per sottoporsi agli ultimi controlli medici presso la clinica privata di ortopedia Physioclinic, una visita organizzata su richiesta del suo staff con il fisiatra di fiducia rientrato apposta dalle ferie.
Controlli per Sinner e motivazioni
La presenza in città non è legata al funerale di Franco Baresi, per il quale è stato dichiarato lutto cittadino, ma esclusivamente alla verifica delle condizioni fisiche dopo gli accertamenti svolti nei giorni scorsi; Sinner a Milano per controlli ha scelto la struttura milanese per un check-up mirato che lo mettesse nelle migliori condizioni per la trasferta americana.
Il percorso diagnostico rimane accurato e potrebbe richiedere un ulteriore passaggio al San Raffaele, dato che in precedenza il campione era stato esaminato in day hospital tra Parigi e Londra dopo l’allarmante crollo fisico con Cerundolo al Roland Garros, e lo staff valuta con cautela eventuali approfondimenti specialistici.
Trasferta e calendario
La scelta di questo controllo giustifica la rinuncia al Master 1000 di Montreal, che è partito domenica senza il numero uno italiano, mentre la base milanese per la sosta resta un hotel in zona Brera e il viaggio è iniziato con un arrivo in auto da Montecarlo, secondo quanto disposto dallo staff.
Se dagli accertamenti non emergeranno criticità il decollo verso l’Ohio è previsto domenica, con destinazione il torneo di Cincinnati, e lo stesso Jannik Sinner ha scelto di non forzare i tempi per evitare di trascinarsi o chiedere troppo a se stesso durante la lunga trasferta oltreoceano.
La cura nella preparazione e la sequenza di esami ricalcano una strategia prudente volta a preservare la forma in vista del Master 1000 e dello US Open, bilanciando le esigenze competitive con la necessità di complete garanzie mediche prima del viaggio.
