Debsirin Nonthaburi, una scuola a Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, è stata teatro di una sparatoria che ha costretto le autorità a intervenire e a mettere in sicurezza l’istituto.
Il sospettato sarebbe stato uno studente e è stato trovato morto all’interno di un’aula, apparentemente suicida con un colpo d’arma da fuoco. La polizia ha isolato la zona e avviato gli accertamenti.
Il bilancio dell’attacco
Nelle ricostruzioni iniziali il bilancio è di due morti e di almeno 15 feriti. Tra le vittime, due insegnanti sarebbero stati uccisi; i feriti sono stati trasportati in ospedale per le cure. Le autorità locali hanno delimitato il perimetro della scuola e svolgono rilievi nella struttura.
Contesto e precedenti
La sparatoria scuola Thailandia si inserisce in un quadro segnato da casi simili: la Thailandia conta circa 10 milioni di armi da fuoco in circolazione, pari a una ogni sette abitanti, secondo i dati diffusi. Promesse di inasprire le leggi sulle armi non hanno impedito il ripetersi di episodi violenti.
Negli ultimi anni si sono registrati attacchi nelle scuole: a febbraio le forze di polizia hanno ucciso e arrestato un adolescente che aveva aperto il fuoco in un istituto nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti; nel 2022 un ex poliziotto armato fece irruzione in un asilo nel nord uccidendo 24 bambini e 12 adulti.
La sparatoria scuola Thailandia rimane al centro delle indagini mentre la polizia prosegue gli accertamenti nell’istituto di Bang Kruai.
