Dopo il terremoto che ha colpito l’area dei Campi Flegrei, arriva un appello al sistema bancario affinché intervenga a sostegno di famiglie e imprese coinvolte nell’emergenza. Camera di Commercio di Napoli, Unione Industriali partenopea e Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili hanno chiesto agli istituti di credito di attivare misure straordinarie, a partire dalla sospensione delle rate di mutui e finanziamenti.
Campi Flegrei, la richiesta alle banche dopo il sisma
L’iniziativa è stata promossa da Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, Vittorio Genna, alla guida dell’Unione Industriali di Napoli, e Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Commercialisti del capoluogo campano.
I tre rappresentanti hanno rivolto il loro appello a tutte le banche operative nell’area metropolitana, chiedendo interventi rapidi per sostenere i cittadini e le aziende dei territori interessati dal terremoto dello scorso 31 luglio. Il sisma ha coinvolto in particolare alcuni comuni dei Campi Flegrei, tra cui Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto.
Stop alle rate senza penalizzazioni per famiglie e imprese dei Campi Flegrei
La richiesta principale riguarda la sospensione temporanea del pagamento delle rate relative a mutui e finanziamenti, evitando conseguenze negative per chi si trova ad affrontare le difficoltà legate all’emergenza.
Secondo i promotori dell’iniziativa, gli istituti di credito dovrebbero inoltre mettere a disposizione strumenti finanziari eccezionali capaci di garantire liquidità e permettere alle attività produttive di continuare a operare durante la fase di ripresa.
“Il credito deve avere un ruolo decisivo nell’emergenza”
Fiola, Genna e De Lise hanno sottolineato come il settore bancario possa rappresentare un elemento fondamentale nella gestione delle conseguenze economiche del terremoto, affiancando le misure già richieste al Governo per la sospensione degli obblighi fiscali, contributivi e previdenziali.
Un intervento tempestivo, secondo i tre presidenti, consentirebbe di ridurre il peso economico sulle famiglie, sui professionisti e sulle imprese, evitando che gli effetti del sisma possano compromettere investimenti e livelli occupazionali in un territorio già sottoposto a forti pressioni.
Il precedente delle emergenze nazionali
L’appello richiama anche quanto avvenuto in occasione di precedenti calamità naturali, quando diversi istituti bancari avevano introdotto iniziative dedicate alle comunità colpite da terremoti, alluvioni e altri eventi straordinari.
Per le istituzioni napoletane, anche nel caso dei Campi Flegrei serve un segnale concreto di collaborazione tra enti pubblici, banche e mondo produttivo. L’obiettivo è permettere a cittadini e imprese di affrontare questa fase con maggiore sicurezza e creare le condizioni per una ripartenza economica più rapida.
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