Un operaio di 44 anni è morto dopo essere stato schiacciato da alcune lastre di marmo nel piazzale di uno stabilimento del distretto lapideo di Carrara, durante il turno di servizio.
I soccorsi del personale sanitario e dei vigili del fuoco sono arrivati tempestivamente, ma le ferite riportate dall’uomo si sono rivelate fin da subito troppo gravi e l’impatto con il blocco lapideo è stato fatale.
Accertamenti e sequestro dell’area
Gli organi competenti e le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti e hanno posto sotto sequestro l’area interessata dello stabilimento per verificare il rispetto delle normative in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro. Le verifiche riguarderanno le procedure di stoccaggio e le condizioni operative del piazzale dove erano sistemate le lastre di marmo.
Le autorità intendono ricostruire la dinamica dell’incidente e valutare eventuali responsabilità sui protocolli di sicurezza adottati dal sito produttivo. Sul luogo sono state effettuate misure e rilievi tecnici necessari agli accertamenti previsti dalla normativa.
La reazione sindacale e la mobilitazione
La notizia della tragedia ha suscitato indignazione e sgomento tra i colleghi e nella comunità locale; in risposta, le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero generale di otto ore per tutte le maestranze del distretto del marmo versiliese.
La mobilitazione sindacale mira a richiamare l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei siti produttivi e di estrazione, chiedendo controlli più rigidi, formazione continua e misure concrete per fermare quella che è stata definita una piaga inaccettabile di incidenti sul lavoro. I sindacati hanno indicato come prioritarie interventi volti a prevenire il ripetersi di episodi analoghi.
Il caso riporta al centro del dibattito pubblico le condizioni operative nei luoghi di lavoro del settore lapideo e la necessità di verifiche puntuali sui sistemi di gestione della sicurezza. L’area dello stabilimento resta posta sotto sequestro per gli accertamenti tecnico-giudiziari volti a chiarire le responsabilità e il rispetto delle norme di prevenzione.
